Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 08:00 METEO:FIRENZE12°19°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
domenica 24 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Napoli, strattonata e rapinata poi viene trascinata dal ladro con l'auto

Attualità venerdì 02 febbraio 2018 ore 12:26

Le parole di pace del cardinale Elia Dalla Costa

Una lettura di testi nel Battistero di Firenze per ricordare il celebre Arcivescovo di Firenze contro la Seconda Guerra Mondiale



FIRENZE — Le sue parole coraggiose contro ogni violenza furono il terreno da cui scaturì l'impegno per la pace di Giorgio La Pira. Nel maggio scorso, Papa Francesco ha firmato il decreto che attribuisce al Cardinale Elia Dalla Costa il titolo di Venerabile. Alla celebrazione di questo atto, si aggiunge il ricordo di un anniversario: i cento anni dalla conclusione della Prima Guerra Mondiale, di cui Dalla Costa, allora Arciprete di Schio, conobbe da vicino gli orrori. E lunedì 5 febbraio alle 18 avrà luogo una lettura di brani in ricordo dell'Arcivescovo di Firenze nel Battistero dal titolo “Si levi il sole della pace. Elia Dalla Costa e le due Guerre Mondiali”.

"Io credo – scriveva Dalla Costa ai fiorentini nel 1944 - che nessuno di voi ha pregato più fervidamente di me perché all’Italia fosse risparmiata tanta sciagura. Io avevo veduto gli orrori della guerra 1914-1918; avevo sperimentato il flagello delle incursioni; avevo misurato i sospiri, avevo contato le lacrime dei miei parrocchiani profughi, avevo raccolto le lacrime di tante vedove e di tanti orfani… sapevo che cosa è la guerra".

Dalla Costa rifiutò di imbandierare il palazzo arcivescovile durante le visite di Hitler a Firenze, lasciando spoglie le finestre e chiuso il portone. Ancora molto ci sarebbe da scoprire invece sulla rete clandestina che il Cardinale costruì per salvare intere famiglie ebree dalle deportazioni, alleggerendo l’ingente tributo di vite umane pagato dalla comunità ebraica fiorentina tra il 1943 e il 1944. 

Le parole forti e coraggiose dell'Arcivescovo in quegli anni sono il terreno su cui è germogliato, negli anni successivi, il grande impegno per la pace di Giorgio La Pira.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Recensioni negative e paura dell'abbandono dei rifiuti, queste le reazioni sui social alla notizia delle chiavette necessarie all'uso dei cassonetti
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità