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martedì 19 novembre 2019

Attualità martedì 01 ottobre 2019 ore 19:23

Degrado, i residenti accusano anche i vicini

Non ne hanno solo per l'amministrazione comunale e qualche volta l'accusa di inciviltà supera lo scontro politico per diventare una questione sociale



FIRENZE — I Comitati puntano il dito sulla mancanza di senso civico. Alcuni usi e consuetudini iniziano a risultare indigesti ai fiorentini, prova di questa intolleranza all'inciviltà sarebbero le recenti segnalazioni comparse sui social indirizzate agli stessi residenti del vicinato e non solo all'amministrazione pubblica. 

Il Comitato Cittadini per Firenze di Sant'Ambrogio ha fotografato l'area cani di piazza D'Azeglio invasa da residenti con compagni a quattro zampe, ma la segnaletica affissa ai cancelli indica che l'area è ancora chiusa per lavori in corso, l'invettiva del Comitato è rivolta stavolta all'uso indisciplinato dell'area da parte di un vicinato. Nel cuore del centro storico, in una delle vie più sensibili, i residenti del Comitato Palomar di via Palazzuolo si sono ribellati in difesa degli autisti e passeggeri del mezzo pubblico esclamando "E' ora di farla finita! La fermata del bussino Ataf è di tutti, si chiama servizio pubblico, lì non ci deve parcheggiare o piazzare roba nessuno, lo volete capire sì o no! Multe ci vogliono. Multeeeee!". 

Interventi correttivi e multe le chiedono anche dal Comitato Cittadini Attivi di San Jacopino che hanno attaccato quei residenti incapaci di spostare l'auto nelle ore in cui si effettua la pulizia delle strade. A sud del centro il Comitato di Bellariva ha accusato un residente che non avendo trovato posto per parcheggiare ha abbandonato il proprio mezzo sulle strisce pedonali

Ed ancora in Oltrarno dove la sosta selvaggia è una costante il Comitato di zona ha accentrato l'attenzione sulla mancanza di senso civico, mostrando come un parcheggio sullo spartitraffico non possa  essere un'azione imputabile agli amministratori pubblici, quanto piuttosto ad un automobilista fin troppo creativo.

Ma a fare la vera differenza su tutto il territorio comunale sono gli abbandoni dei rifiuti ingombranti che in ogni zona vengono immortalati dai residenti, come in zona Gavinana dove Largo Pietro Paolo Boscoli finisce su Facebook una volta a settimana come discarica dei rifiuti di vicinato, ed imputati ad altri residenti ritenuti incapaci di prenotare il ritiro gratuito offerto dal gestore dei servizi ambientali. 



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