Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:50 METEO:FIRENZE22°35°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
lunedì 26 luglio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Incendi nell'Oristanese, fiamme alte e gente in strada a Porto Alabe: centinaia di evacuati

Attualità mercoledì 22 luglio 2020 ore 14:32

Costa San Giorgio, interviene il difensore civico

Il difensore civico ha risposto all'associazione Idra che ha segnalato alcune criticità sull'intervento strutturale in corso sul colle del Belvedere



FIRENZE — Nelle scorse settimane l'associazione Idra, nota per la battaglia sul fronte dell'Alta Velocità, ha inviato una istanza al Difensore Civico della Toscana che ha risposto invitando Palazzo Vecchio a dare riscontro ad una richiesta di proroga dei termini per le osservazioni dei cittadini sul progetto di recupero dell'ex Caserma Vittorio Veneto di Costa San Giorgio, area abbandonata ed acquistata da un privato per realizzare un resort di lusso collegato al Forte di Belvedere ed al Giardino di Boboli.

“Data la straordinarietà della situazione, dobbiamo invitare il Comune a un riscontro sulla eventualità di una proroga del termine di cui all’art.32 LR 65/2014 per la presentazione delle osservazioni” queste le parole del Difensore Civico, Sandro Vannini nella nota inviata ieri a Palazzo Vecchio, dopo aver ricevuto l’appello lanciato il 16 luglio scorso da Idra.

Idra ha rivolto adesso un nuovo appello al sindaco Dario Nardella, al ministro Dario Franceschini, alla Soprintendenza, al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e all’Unesco, rinnovando l’istanza urgente affinché "siano sospesi i termini per la presentazione delle osservazioni da parte dei cittadini, si adottino adeguate procedure di informazione della popolazione, si dia corso a un procedimento finalmente partecipativo ai sensi della più avanzata normativa regionale e nazionale, riconsiderando la discutibile scelta di non assoggettare la Variante a valutazione ambientale".

Il professor Girolamo dell'Olio, anima di Idra, ha svolto negli ultimi mesi una ricerca sull'area oggetto dell'intervento per evidenziarne potenziali criticità, tra queste la presenza di una targa a valle della collina, sulla sponda sinistra dell'Arno che riporta un editto di Cosimo I del 1565 "Dopo tre crolli, vietato ricostruire".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'aggressione a colpi di cocci di bottiglia è stata denunciata alla polizia da parte di due uomini, uno delle quali ha riportato 30 giorni di prognosi
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Libero Venturi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Sport

Cronaca