comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 24°35° 
Domani 24°34° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
venerdì 14 agosto 2020
corriere tv
Il cast della Casa di Carta a Copenaghen per le riprese, le immagini di un fan

Cronaca martedì 24 luglio 2018 ore 16:45

Compravendita di cocaina fra la strada e il market

Grossista e pusher sorpresi nell'atto di scambio della droga a Novoli, 2000 euro per mezzo etto. Pacchetti scovati dai cani sotto un frigorifero



FIRENZE — Ieri a Novoli la polizia  ha arrestato due uomini sorpresi a scambiarsi mezzo etto di cocaina in cambio di 2000 euro in contanti.

L’operazione, condotta dalla Squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Rifredi Peretola ha portato nello specifico all’arresto di un albanese di 24 anni e di un 33enne nigeriano.

Gli agenti erano appostati tra via Lulli e via Maragliano quando intorno alle 19 hanno assistito in diretta alla compravendita tra i due: dopo un primo incontro in strada, il 24enne si è allontanato in bicicletta, per poi ripresentarsi poco dopo con in mano due grossi involucri. Quest’ultimi sono stati presi in consegna dal cittadino nigeriano in cambio di diverse banconote; non appena il compratore ha messo al sicuro quanto acquistato all’interno di un minimarket della zona è scattato il blitz della polizia.

I poliziotti sono intervenuti bloccando entrambi i protagonisti della vicenda, mentre a scovare i due pacchetti sospetti - nascosti all’interno del locale - ci hanno pensato le unità cinofile della Polizia di Stato. Mia ed Amper - i due cani antidroga della Questura di Firenze - hanno subito trovato la droga sotto un frigorifero nei pressi del quale, poco prima, gli agenti avevano visto chinarsi l’acquirente nigeriano.

La polizia ha così sequestrato una cinquantina di grammi (lordi) di cocaina, oltre ai 2000 euro trovati in mano al cittadino albanese, fermato proprio mentre stava contando i proventi della vendita. Successivi controlli nella sua abitazione a Novoli hanno permesso di recuperare anche una bilancina di precisione e vario materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Sulla base delle circostanze che hanno portato all’arresto dei due cittadini stranieri, gli inquirenti ritengono verosimile che nella vicenda il primo potesse essere il pusher all’ingrosso, mentre l’altro, quello che avrebbe successivamente spacciato la cocaina al dettaglio.

Al momento entrambi sono finiti a Sollicciano, rispettivamente con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca