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Attualità mercoledì 12 agosto 2020 ore 18:40

Bonus Inps, Bocci si dimette da coordinatore del centrodestra

Ubaldo Bocci
Ubaldo Bocci

L'ex sfidante del sindaco Nardella è finito nel mirino per aver incassato il bonus da 600 euro destinato alle partite Iva durante l'emergenza Covid



FIRENZE — L'Inps ha reso noto che diffonderà i nomi dei deputati che hanno chiesto e ottenuto il bonus da 600 euro destinato alle partite Iva in crisi per l'emergenza Covid solo previa richiesta della Camera. Della serie lancio il sasso ma finchè posso nascondo la mano, visto che il garante nazionale della privacy ha dichiarato che non verrebbe violata alcuna legge diffondendo i nominativi di chi ha incassato il bonus.

Nel frattempo l'unico caso toscano di eletto nella fila di un ente pubblico che ha dichiarato di aver riscosso i 600 euro, il consigliere comunale del gruppo misto Ubaldo Bocci, ex sfidante di Dario Nardella alla poltrona di sindaco di Firenze, oltre 250mila euro di reddito dichiarato nel 2019, ha annunciato di aver rassegnato le dimissioni da coordinatore del centrodestra a Palazzo Vecchio.

L'obiettivo è tacitare il vespaio di polemiche sollevato dalle sue dichiarazioni (che comprendevano anche la precisazione di aver destinato in beneficenza i soldi del bonus) ma non è detto che sia raggiunto: il ruolo di coordinatore del centrodestra non è previsto dallo statuto comunale nè dal regolamento ma è stato creato informalmente dai gruppi di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia come raccordo fra le componenti della coalizione che aveva sostenuto Bocci alle comunali del 2019. Insomma, a qualcuno potrebbe non sembrare tutta questa gran rinuncia.

"Sono uomo di centrodestra e poichè mi rendo conto che in questa fase la mia figura è diventata ingombrante, di ostacolo, ho deciso per lealtà verso la coalizione di lasciare il ruolo di cooridnatore - ha spiegato Bocci - Ho preso il bonus per smascherare una legge fatta male. Il mio errore non è stato percepire il bonus e poi darlo in beneficenza ma, col senno di poi, di non averlo restituito all'Inps dopo aver dimostrato l'approssimazione di questa legge".



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