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Attualità martedì 06 luglio 2021 ore 15:42

"Av a rilento, solo 15 operai nel cantiere Foster"

La Cisl Toscana ha segnalato la presenza di pochi operai sul cantiere per la realizzazione della stazione per l'Alta Velocità del nodo fiorentino



FIRENZE — Lavori a rilento per la realizzazione della stazione dell'Alta Velocità progettata dall'architetto Norman Foster, la segnalazione è arrivata dalla Cisl Toscana che ha contato 15 operai all'opera sul cantiere e ne ha chiesti almeno 200 in via Circondaria ed altri 200 a Campo di Marte. Dalla Cisl arriva anche una nota critica sul people mover "Meglio un tunnel leggero con un tapis roulant".

“Nonostante le molte promesse, i lavori alla stazione AV di Firenze Foster vanno ancora a rilento. Attualmente ai 25 operai e tecnici che si occupano della manutenzione e sicurezza del cantiere si è aggiunta una nuova ditta, la Midal srl, incaricata di realizzare la stazione, ma gli addetti all’opera sono appena 15 !” così recita la nota della Cisl Toscana e Fit-Cisl Toscana.

“Nonostante la creazione della società di scopo Infrarail Firenze, i lavori che dovevano riprendere nell’Aprile scorso ancora non decollano” ha commentato Ciro Recce, segretario generale Cisl Toscana insieme a Franco Fratini, segretario generale Fit-Cisl Toscana.

“Rilanciare l’occupazione con almeno 200 operai per la stazione Foster e altrettanti per la realizzazione del tunnel a Campo Marte, più altrettanti nell’indotto, è una formidabile opportunità di buon lavoro e sviluppo per il Paese. Solo così la politica potrà tornare ad essere credibile rispetto alle dichiarazioni fatte” hanno sottolineato Recce e Fratini.

C'è perplessità alla Cisl sul collegamento della stazione AV Foster con quella di Santa Maria Novella attraverso il ‘people mover’ sul modello di Pisa “Impatterebbe in maniera pesante sulla potenzialità della stazione di Santa Maria Novella - hanno detto Recce e Fratini - potrebbe ricreare l’imbuto per entrare in stazione, in quanto andrebbe a sopprimere due binari e costituirebbe una turbativa alla circolazione ferroviaria. Senza contare che 20mila viaggiatori al giorno che devono essere incanalati su una navetta paiono frutto di un progetto piuttosto caotico”.

Quale soluzione allora? "La migliore e la più funzionale, sarebbe quella di un tunnel leggero di poco meno di 1 chilometro dalla stazione Foster fino a Santa Maria Novella per trasportare i viaggiatori con tapis roulant, due da 400 metri ciascuno, dando anche l’idea di essere in una stazione unica, circondata da negozi e altri servizi per gli utenti. Il costo certamente non sarebbe superiore a quello del ‘people mover’ e non comprometterebbe la circolazione ferroviaria, liberando tutti i binari di superficie per i treni regionali”.

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