Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:40 METEO:FIRENZE11°17°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
giovedì 13 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Stupro o sesso consenziente? Alcol, chat, testimonianza. Cosa dicono i giudici che i nostri figli devono sapere

Attualità sabato 13 marzo 2021 ore 11:32

Associazioni con Italia Nostra dopo le minacce

l'area del viola park

Un cordone di solidarietà si stringe attorno all'organismo a seguito delle intimidazioni ricevute per via del ricorso contro il Viola Park



FIRENZE — Condanna contro ogni violenza e solidarietà al presidente fiorentino di Italia Nostra Leonardo Rombai arrivano oggi in maniera diffusa dal mondo dell'associazionismo. Ieri i social di Italia Nostra erano stati presi di mira con minacce dopo la notizia del ricorso contro la realizzazione del nuovo Centro sportivo della Fiorentina, a Bagno a Ripoli. Si tratta del cosiddetto Viola Park. Nel mirino è finito il presidente fiorentino dell'associazione e professore universitario in pensione Leonardo Rombai a cui, oltre agli insulti virtuali, sarebbero state rivolte intimidazioni personali telefoniche e tramite messaggi nella cassetta postale (vedi articolo sotto).

"Quello che non possiamo accettare - afferma Legambiente Toscana - è il disprezzo e la violenza linguistica, che sono semplicemente indegni di un paese civile. Violenza e odio che a nostro avviso meriterebbero di essere perseguiti nelle sedi che il nostro ordinamento giudiziale prevede". Secondo Wwf Toscana e Wwf Oasi dell'area fiorentina "chi si dichiara amante di Firenze e della sua squadra di calcio e poi si comporta in questo modo, calpesta la nostra città e la nostra cultura". 

Anche il Laboratorio politico perUnaltracittà esprime "solidarietà e vicinanza" a Rombai, definendo il progetto dei Viola Park "una scelta urbanistica scellerata che sopprimerà 25 ettari di terreno agricolo del Pian di Ripoli, zona di grande pregio ambientale". Il Popolo della Famiglia attacca anche il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, che aveva definito "braccio armato dei comitati" Italia Nostra: "Parole assai tristi", dice il responsabile Pier Luigi Tossani, che parla di "ricerca di facile consenso politico". 

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il Comune di Firenze ha avviato l’iter per la chiusura definitiva del locale che ha violato più volte le chiusure imposte per le norme anti-covid
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Monica Nocciolini

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità