Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 14:00 METEO:FIRENZE12°24°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
Sabato 09 Maggio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Crosetto a Genova canta con gli alpini: «Gli Usa via dalle nostre basi? Dai frutti li riconosceremo»
Crosetto a Genova canta con gli alpini: «Gli Usa via dalle nostre basi? Dai frutti li riconosceremo»

Attualità Mercoledì 25 Marzo 2020 ore 11:32

Accoglienza per disabili con genitori ricoverati

Un centro residenziale ha messo a disposizione delle camere per i disabili in quarantena che hanno un solo genitore ricoverato per coronavirus



FIRENZE — Presso Villa Il Sorriso, il Centro residenziale di riabilitazione intensiva per pazienti con sclerosi multipla e lesioni midollari nel presidio San Felice a Ema della Ausl Toscana centro è stato attivato un servizio di accoglienza per persone con disabilità motoria, assistite in famiglia ma stabili dal punto di vista clinico con l’unico genitore ricoverato per Covid-19 e quindi, in quanto contatto stretto, con necessità di rimanere in quarantena.   

La struttura in questi giorni di emergenza sanitaria ha sospeso l’attività di residenzialità. La proposta è arrivata dalla Società della Salute di Firenze che è stata a sua volta sollecitata dalla Consulta comunale degli invalidi ed handicappati. Contattato il Centro San Felice a Ema, la proposta della Società della Salute di Firenze è stata subito accolta dalla direttrice Antonietta Marseglia, e si è concretizzata in un servizio che sarà attivo già dai prossimi giorni.

“E’ una fra le iniziative promosse dall’Azienda sanitaria in collaborazione con la Società della Salute di Firenze - ha detto Rossella Boldrini, direttore dei Servizi Sociali della Ausl Toscana centro - per dare risposta concreta ai bisogni delle persone fragili in questo momento di particolare criticità”.

“È un progetto pensato per i ragazzi disabili affinchè non restino soli - afferma l’assessore a Welfare e Sanità del Comune e presidente della Società della Salute Andrea Vannucci - Tutto è partito da una richiesta della Consulta dei disabili cittadina. Il progetto è stato realizzato attraverso il sostegno dell'Ausl Toscana Centro e della Società della Salute. Grazie a Villa Il Sorriso i disabili che hanno i genitori malati di Coronavirus possono trascorrere il periodo di quarantena in un luogo sicuro e adeguato alle loro esigenze, dove non saranno soli”.

A Villa Il Sorriso sono disponibili 5 camere singole che potrebbero diventare luogo di accoglienza fino a 10 persone con disabilità motoria. Se necessario, le camere potranno accogliere anche due persone. Il servizio sarà garantito da operatori sanitari Oss che svolgono normalmente assistenza a pazienti per la riabilitazione. “Occorre solo una funzione di sorveglianza – ha spiegato la direttrice Antonietta Marseglia – perché le persone che andiamo ad accogliere, non hanno bisogno di assistenza infermieristica continuativa e medica. Resta naturalmente saldo il rapporto con il medico di famiglia perché si tratta di disabili i cui familiari sono in un percorso di Covid-19, quindi anche chi è ospite qui dovrà essere monitorato”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'impatto non ha lasciato scampo al giovane motociclista: vani i tentativi di rianimazione praticati dai soccorritori sul luogo dell'incidente
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità