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Attualità giovedì 23 aprile 2015 ore 11:00

Fiorentina, stasera serve la gara perfetta

Nella gara di ritorno contro la Dinamo Kiev l'importante è non prendere gol, ma Montella avverte: "Guai fare calcoli, dobbiamo fare noi la partita"



FIRENZE — Questa sera allo stadio Artemio Franchi Vincenzo Montella festeggerà la sua duecentesima panchina alla guida di un club di serie A e non vede l'ora di farsi un bel regalo con il passaggio del turno contro la Dinamo Kiev e l'approdo alla semifinale di Europa League.

Per farlo però ci vuole la gara perfetta: l'1 a 1 dell'andata permette alla Fiorentina di dosare le forze; un pareggio a reti inviolate significherebbe passare il turno.

Ma si tratta di calcoli di cui Montella non vuole sentire parlare anche perché, se nelle ultime settimane la difesa si è dimostrata il punto debole della Fiorentina - 3 gol presi dalla Juve e altrettanti dal Napoli - nemmeno l'attacco gode di ottima salute: in casa la Viola non segna da 206', dal gol di Salah al minuto 64 della sfida con la Samp.

Da qui l'appello di Montella a tenere alta la concentrazione: "L'1-1 ottenuto a Kiev vale poco, vale niente - ha detto il tecnico alla vigilia -. Dobbiamo fare noi la partita, sarà intensa dal punto di agonistico anche perché la Dinamo è una squadra forte. Quindi dovremo essere pronti mentalmente e fisicamente".

Quello che però Montella proprio non ha digerito sono i fischi piovuti dalla Fiesole dopo il ko con il Verona. "Fischi immeritati, che non accetto - ha tuonato l'aeroplanino -. Anche perché ho analizzato quella partita e i dati oggettivi dicono che c'è stata una nostra supremazia totale, abbiamo perso solo un contropiede e ciò ha minato i giudizi. Ma la squadra, che ha ricevuto ma anche dato tantissimo, non meritava i fischi e quindi non li accetto".

In ogni caso nè i fischi nè l'esito della sfida di stasera sarà determinante per il futuro di Montella. "Io ho voglia di restare a Firenze - ha detto Montella -, nel momento in cui non mi sentirò più in grado di dare qualcosa alla squadra, non avrò più motivazioni per allenarla sarò il primo a farmi da parte a prescindere da clausole e altre squadre".

Per quanto riguarda l'ordine pubblico, nessun allarme dalla Prefettura di Firenze. E' previsto l'arrivo di 300 tifosi ucraini, ma non si temono scontri. Anche perchè in realtà non ci sono precedenti tra le due squadre: l'ultima volta che la formazione di Kiev arrivò a Firenze era la stagione 1989-90, per una gara di Coppa Uefa. Allora però c'era ancora l'Unione Sovietica.

Probabile formazione: Neto, Gonzalo, Savic, Tomovic, Alonso; Pizzarro, Mati, Borja Valero; Joaquin, Salah, Mario Gomez.

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