comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 18°27° 
Domani 18°24° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
martedì 22 settembre 2020
Giani
858.212
 
48.63%
Ceccardi
713.809
 
40.44%
Galletti
112.997
 
6.40%
Vigni
7.632
 
0.43%
Fattori
39.394
 
2.23%
Barzanti
15.955
 
0.90%
Catello
16.927
 
0.96%
corriere tv
Bomba d'acqua ai Castelli Romani, strade come fiumi a Rocca di Papa

Attualità mercoledì 25 gennaio 2017 ore 12:11

Il fumo di Auschwitz e le parole di Guccini

Gli studenti del Gobetti protagonisti di una rappresentazione sulle note della canzone 'Auschwitz' in occasione del Giorno della Memoria



BAGNO A RIPOLI — Un testo immortale, con quel terribile e poetico 'Sono nel vento' che nella mente di tutti ricorda la tragedia dello sterminio nazista. Quel testo, nella mente di tutti reso immortale dalla voce di Francesco Guccini, sarà ripetuto e suonato dai ragazzi dell'istituto Gobetti di Bagno a Ripoli. 

Alla rappresentazione, in programma nella mattinata del 27 gennaio, saranno presenti Giovanni Cipani e il Rabbino Ely Lerner. L'iniziativa è curata da due docenti di Lettere, le professoresse Fiorenzani e Maurini e coinvolge due classi dell'Istituto, la VF liceo scientifico e la VB liceo linguistico. 

Due i gruppi di ragazzi che riporteranno in vita le voci dei deportati nel giardino della scuola, davanti al monumento dedicato alla Shoah "Non dimenticare", dedicata a Petr Eisler e realizzata da Giovanni Cipani, presidente dell'Associazione "Do not forget". 

Gli studenti attori si muoveranno sulle note di un violino, due chitarre, uno strumento a percussione e otto voci. Dopo, la manifestrazione proseguirà nell'Aula Perini dell'Istituto. Qui, i ragazzi leggeranno brani significativi legati allo sterminio nazista. A chiudere, sul finale, la poesia di Primo Levi "Se questo è un uomo" letta a più voci. 

Il sindaco Francesco Casini e l'assessore alla Pubblica istruzione Annalisa Massari, hanno detto: "Anche quest'anno commemoreremo la tragedia dell'Olocausto tra i più giovani, nelle scuole, nel 'nostro' istituto superiore Gobetti-Volta.  Ogni volta è un rinnovarsi della consapevolezza e della capacità di ricordare, per noi adulti e per i ragazzi che, grazie all'iniziativa dei loro insegnanti combinata con la disponibilità dell'associazione, ci propongono una performance significativa che arricchirà la cerimonia e, a seguire, un dibattito con Rabbi Lerner. È importante questa memoria: l'indifferenza che rese possibile lo sterminio degli ebrei è purtroppo un rischio potenzialmente ancora presente. Il coinvolgimento e la coscienza dei più giovani sono lo strumento principale per debellarlo".



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Politica

Politica