Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:06 METEO:FIRENZE19°33°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
sabato 19 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Fiola, l'assurda esultanza al gol contro la Francia: spacca un computer davanti a una donna spaventata

Attualità mercoledì 26 novembre 2014 ore 15:58

Smog, nessun reato per Regione e Comuni

La corte d'appello ha confermato le assoluzioni di Martini, Domenici ed altri amministratori accusati di non aver contrastato l'inquinamento da PM10



FIRENZE — Il processo di primo grado si era chiuso nel maggio 2010 con l'assoluzione degli imputati 'perché il fatto non sussiste'. 

Oggi la Corte d'Appello di Firenze ha confermato quella sentenza.

L'ex presidente della Regione Toscana Claudio Martini, l'ex sindaco di Firenze Leonardo Domenici e altri amministratori pubblici del fiorentino accusati di non aver contrastato a sufficienza l'inquinamento da polveri sottili (PM10) e da biossido d'azoto negli anni successivi al 2005, non hanno alcuna colpa. 

Con Martini e Domenici erano stati indagati anche gli allora sindaci di Sesto Fiorentino, Scandicci, Campi Bisenzio, Signa e Calenzano coi rispettivi assessori all'ambiente, così come gli l'assessori all'ambiente regionale e fiorentino.

Secondo le accuse mosse dalla procura, gli amministratori avrebbero disatteso la normativa europea che pone un limite ai giorni di superamento dei valori tollerati per la presenza di sostanze inquinanti nell'aria e non avrebbero adottato misure per la tutela dei cittadini.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
L'episodio è avvenuto ai giardini della Fortezza da Basso. A finire denunciato un giovane di 23 anni che è stato sedato e trasportato in ospedale
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità

Attualità