Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:FIRENZE10°21°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
Domenica 17 Maggio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Eurovision, la Bulgaria festeggia la sua prima storica vittoria
Eurovision, la Bulgaria festeggia la sua prima storica vittoria

Attualità Martedì 21 Novembre 2023 ore 22:00

Oltre 4mila rumorosamente in piazza per Giulia

La manifestazione a Firenze
La manifestazione a Firenze
Foto di: Dmitrij Palagi / Facebook

Presenze massicce al corteo che ha sfilato in memoria della giovanissima vittima di femminicidio facendo rumore con fischietti, pentole e chiavi



FIRENZE — Oltre 4mila sono scesi rumorosamente in piazza a Firenze per ricordare Giulia Cecchettin, la 22enne vittima in Veneto di femminicidio per il quale è stato arrestato l'ex fidanzato e suo coetaneo Filippo Turetta.

Dopo la manifestazione di ieri sera a Pisa, stasera è toccato al capoluogo toscano marciare per Giulia ma anche per le altre 104 donne uccise per femminicidio in Italia dall'inizio del 2023 nell'iniziativa promossa dal collettivo Non una di meno.

I partecipanti al corteo, che si è snodato da piazza Santissima Annunziata a piazza della Signoria, hanno fatto del rumore la loro cifra agitando chiavi, soffiando nei fischietti, sbattendo pentole e coperchi. "Se domani sono io distruggi tutto", recitava lo striscione di apertura del corteo.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
A partire da lunedì 25 Maggio e fino al 14 Settembre, l'infrastruttura sarà chiusa al transito veicolare e pedonale. Modifiche a viabilità e trasporto pubblico
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Adolfo Santoro

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità