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Attualità sabato 29 maggio 2021 ore 18:13

La città del futuro si scrive inisieme adesso

sesto fiorentino

Verde, connessioni e rigenerazione degli spazi sono le priorità del piano operativo comunale individuate attraverso un percorso partecipativo



SESTO FIORENTINO — Verde, connessioni e rigenerazione degli spazi sono le priorità del piano operativo comunale individuate attraverso il percorso partecipativo Sesto POI e presentate in un incontro in biblioteca a Sesto Fiorentino. Il percorso, iniziato a ottobre 2020 col coinvolgimento di centinaia di cittadini, è stato promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con Anci e col finanziamento dell'autorità regionale per la partecipazione.

Cinque gli incontri online rivolti ai portatori di interesse e durante i quali è stato lanciato un questionario per conoscere il pensiero, le idee e le aspettative dei sestesi per la città del futuro, una mappa interattiva dove inserire liberamente proposte e contributi. In presenza, poi, sono stati organizzati due trekking partecipativi, due pointlab in piazza e tre laboratori nelle scuole elementari e medie. 

I numeri sono di tutto rispetto. Il questionario online ha ricevuto 1275 risposte, la mappa digitale ha visto 328 risposte georeferenziate con ambiti ricorrenti quali le aree di trasformazione (95 segnalazioni), trasporti e viabilità (88) e parchi e aree verdi (71). E poi le scuole, dove a impegnarsi sono state tre classi: la 3B della scuola primaria De Amicis, la 4A della scuola primaria San Lorenzo e la 2A della scuola secondaria di primo grado Brogi, con il coinvolgimento di altri 160 alunni e 80 tra genitori e nonni intervistati. In presenza, 140 persone sono state coinvolte attraverso i pointlab in piazza e oltre 70 con i due trekking urbani che si svolti in collina e nella Piana.

“È stato un percorso lungo ma entusiasmante, durante il quale abbiamo potuto accendere i riflettori sulla città del futuro", afferma l’assessore all’urbanistica Damiano Sforzi. Ed eccole le priorità definite dai sestesi grandi e piccini.

Centro cittadino. È emersa con forza la richiesta di favorire la riappropriazione di spazi come l’ex Lucciola e l’ex Biblioteca, attribuendo nuove funzioni sociali e culturali. Forte è la domanda anche di maggiore ciclabilità e pedonalità, nonché la richiesta di migliorare da punto di vista funzionale il sistema delle piazze e delle vie esistente.

Aree di trasformazione. Accanto alla domanda di percorsi e infrastrutture ciclabili e pedonali, l’indicazione è a lavorare al recupero delle aree dismesse come la Caserma Donati, alla ricucitura urbanistica col Polo Scientifico e al miglioramento dell’accessibilità del Parco della Piana.

Viabilità e trasporti. L’esigenza più sentita è quella del collegamento delle infrastrutture esistenti, da migliorare nella loro connessione verso i comuni limitrofi. Intermodalità, mobilità dolce e miglioramento delle infrastrutture esistenti, soprattutto a Quinto Alto e a Doccia sono altre questioni emerse con frequenza.

Parchi e aree verdi. La centralità del Parco della Piana è un punto fermo per gran parte delle persone coinvolte nel percorso. Accanto a questo emerge la domanda di una maggiore penetrazione del verde nelle aree urbanizzate, il miglioramento degli arredi e la valorizzazione della collina, nonché la creazione di corridoi ecologici tra le diverse aree.

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