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giovedì 13 dicembre 2018

Cronaca lunedì 03 dicembre 2018 ore 15:15

Scritte contro Scirea, la condanna del Coni

Il presidente Malagò ha condannato la scritta contro Gaetano Scirea e le vittime dell'Heysel. Mariella Scirea: "Gaetano avrà perdonato, io no".



ROMA — "Quanto accaduto sabato scorso fuori dallo stadio Franchi è veramente incredibile. Credo che si sia trattato dell'iniziativa isolata di pochissimi individui che ovviamente hanno fatto sfigurare una città intera". Con questa parole il presidente del Coni Giovanni malagò ha commentato la scritta con vernice spray apparsa a qualche centinaio di metri dallo stadio Franchi contro lo storico capitano bianconero Gaetano Scirea e le vittime dell'Heisel.

"Credo che le prime persone a essere scioccate siano il sindaco di Firenze e il presidente Andrea Della Valle - ha detto ancora Malagò - Io sono stato al funerali di Astori ed è stato impressionante il lungo applauso della tifoseria all'arrivo della rappresentanza della Juventus".

"Chi ha fatto quella scritta è innazitutto un nemico di Firenze perchè danneggia l'immagine della città - ha dichiarato il sindaco Dario Nardella - Manifesto tutta la mia vicinanza alla signora Scirea per il gesto vergognoso di sabato scorso".

"Gaetano avrà perdonato mai io no - ha detto invece la vedova di Scirea, Mariella - Ho avuto un forte dolore al cuore, è stato un fulmine a ciel sereno".

La Fiorentina, attraverso il vicepresidente Gino Salica - ha telefonato a mariella Scirea per esprimerle solidarietà e vicinana.

"La Fiorentina mi ha chiamato, ho sentito il vicepresidente, lo ringrazio - ha detto ancora Mariella Scirea - Non punto certo il dito contro la Fiorentina o Firenze, anzi, non ho dimenticato quando una delegazione del club viola, in occasione di una gara di Europa League in Polonia, andò a deporre una corona di fiori nel luogo dove mio marito è scomparso. Non bisogna però continuare a dire che si tratta di un gesto di quattro imbecilli e non basta il Daspo, servono altre punizioni e le istituzioni devono impegnarsi di più su questo tema".



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