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Attualità lunedì 30 gennaio 2023 ore 14:44

Polis, sportelli di prossimità nei piccoli Comuni

Poste apre gli Sportelli unici digitali di prossimità nei comuni sotto i 15mila abitanti, per offrire i servizi della Pubblica Amministrazione



ROMA — Poste Italiane ha presentato il progetto “Polis - Casa dei Servizi digitali” riunendo a Roma 7.000 sindaci alla guida di Comuni sotto i 15mila abitanti. Il piano che prevede l'installazione degli Sportelli unici di prossimità è stato presentato anche alla rappresentanza dei sindaci giunti a Roma dalla Toscana.

Polis è stato presentato a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, del Segretario di Stato della Santa Sede, il Cardinale Pietro Parolin, i ministri dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, della Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, e il presidente dell’Anci, Antonio De Caro. Presenti anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Maria Roccella, e il ministro per gli Affari Europei, Raffaele Fitto.

Il progetto è stato illustrato dalla presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina, e dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante.

Per la provincia di Firenze sono 24 i primi comuni coinvolti nel progetto di ristrutturazione degli Uffici Postali per offrire i servizi della Pubblica Amministrazione trasformandoli in Sportello Unico digitale di prossimità attivo 24 ore su 24. 

Tra le rappresentanze territoriali il Mugello con i sindaci di Barberino di Mugello, Giampiero Mongatti, Vicchio, Filippo Carlà Campa, e Scarperia San Piero, Federico Ignesti, erano tra i 24 sindaci della provincia di Firenze giunti a Roma pere la presentazione ufficiale di Polis.

"Sono state ascoltate le esigenze dei piccoli Comuni - ha detto il sindaco di Vicchio - che abbiamo difficoltà oggettive ogni giorno per far sì che i servizi nei paesi siano alla portata dei cittadini". "Anziché andare verso la dismissione si va verso un potenziamento dei servizi vediamo adesso questo servizio come parte - ha aggiunto il sindaco di Barberino di Mugello - e mi auguro ci sarà poi anche un confronto ma credo sia una occasione importante per i nostri Comuni e soprattutto per le nostre frazioni".

Presente anche la provincia di Siena, è stato il sindaco di Gaiole in Chianti, Michele Pescini, a commentare il progetto "Il nostro piccolo ufficio è stato oggetto appena un anno fa da una riqualificazione energetica e adesso sarà rivoluzionato per aumentare le funzioni ed offrire nuovi servizi e siamo a Roma per comprendere quali saranno i servizi per i nostri 2.700 abitanti per 130 chilometri quadrati, una bassissima densità ma è giusto che i servizi arrivino anche da noi è quello che fa la differenza".

Per la provincia di Grosseto il vice sindaco di Roccastrada, Stefania Pacciani ha aggiunto "Abbiamo avuto una recente riapertura di un ufficio postale rinnovato e rimodernato per la frazione di Sassofortino e questo ha sancito un buon rapporto con Poste Italiane" si tratta di uno dei quasi 100 uffici sparsi nel Grossetano.

Cosa cambia per i piccoli comuni

Con Polis i cittadini potranno richiedere i certificati allo sportello, utilizzare i totem e gli ATM operativi 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Si potranno selezionare certificati anagrafici e di stato civile, la carta d’identità elettronica, il passaporto, il codice fiscale per i neonati, certificati previdenziali e giudiziari, e numerosi altri servizi che si aggiungono a quelli postali, finanziari, logistici, assicurativi e di telecomunicazione. Ad oggi sono già pronti 40 Uffici Postali e 230 i cantieri aperti. Entro l’anno saranno avviati i lavori di ristrutturazione in 1.500 nuovi uffici Polis. Il piano è finanziato con 800 milioni di euro di fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari.

“Con Polis vogliamo continuare ad offrire sostegno all’Italia accompagnandone la trasformazione - ha detto la presidente di Poste Italiane, Maria Bianca Farina - nessuno conosce e vive il Paese come noi di Poste Italiane, forti dell’esperienza accumulata nella nostra storia secolare e della fiducia per il futuro. Polis si rivolge a comunità che rappresentano la stragrande maggioranza del territorio nazionale, piene di vita, di eccellenze, che nel tempo hanno però perso popolazione, forza e ricchezza. Poste Italiane contribuirà a colmare il forte gap infrastrutturale tra città e piccoli centri offrendo servizi essenziali con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

L’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha spiegato “Polis nasce per garantire a 16 milioni di italiani che vivono nei Comuni con meno di 15.000 abitanti pari opportunità di accesso ai molteplici servizi della Pubblica amministrazione, avvicinandoli concretamente allo Stato. Polis ha l’ambizione di semplificare la vita di quei cittadini, riducendone al minimo i disagi grazie alle soluzioni digitali di Poste Italiane disponibili negli uffici postali. La sua attuazione contribuisce ad accelerare anche la trasformazione digitale del Paese. In questi anni Poste Italiane ha saputo creare valore con una strategia inclusiva che ha fornito servizi sempre più evoluti ad un numero crescente di persone, e Polis ne è la naturale prosecuzione”.

A Del Fante è stato chiesto se auspicasse un rinnovo del mandato in scadenza, ma l'ideatore di Polis, alla terza edizione quest'anno, che ha rilanciato le quotazioni di Poste sul mercato ed è fautore della digitalizzazione e dell'implementazione dell'hardware e software di Poste Italiane,  non si è sbilanciato. Ha, invece, sottolineato quelli che sono gli obiettivi di copertura informatica e logistica per poter garantire l'abbattimento del digital divide attraverso l'opera che Poste svolge con la sua rete capillare di presidi territoriali.

Nei piani di Poste Italiane c'è anche il progetto “Spazi per l’Italia”, la più grande rete di co-working del Paese con la creazione di 250 siti smart, interconnessi, ricavati dalla valorizzazione di immobili di proprietà aziendale.

Tra i dati di Poste Italiane risalta la platea degli utenti, sono infatti 35 milioni i clienti. Altro dato di rilievo è il numero crescente di pacchi consegnati che ha raggiunto i 250 milioni in un anno. 

Sul piano dei servizi digitali sono 25 milioni le identità digitali Spid rilasciate e 20 milioni le interazioni al giorno con clienti e cittadini con 29 milioni di carte prepagate, di debito e di credito emesse ed 81,3 milioni di Applicazioni di servizi del Gruppo scaricate dagli Italiani. Sono infine 6,7 milioni i clienti che visitano ogni giorno i canali digitali del network di Poste Italiane.


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