Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:05 METEO:FIRENZE13°19°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
martedì 18 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Coprifuoco, riaperture e cambi di zone: le novità del nuovo decreto

Cronaca venerdì 05 febbraio 2021 ore 18:00

Profumo di cosca, sequestro per quasi 2 milioni

guardia di finanza di pistoia

Confermato in Appello il provvedimento attuato su immobili e soldi dalla guardia di finanza pistoiese nell'ambito dell'operazione Octopus



PISTOIA — Erano 10 fabbricati, 6 complessi aziendali, 83 effetti cambiari e un conto corrente per un valore complessivo di quasi due milioni di euro, 1.894.078 per la precisione: ora quel sequesto effettuato dai militari della guardia di finanza di Pistoia nel corso dell'operazione Octopus per il sospetto che fossero nella disponibilità o comunque collegabili a organizzazioni mafiose è stato confermato dalla Corte d'Appello di Firenze, terza sezione penale.

La confisca risale all'ottobre 2017 a seguito di indagini patrimoniali svolte dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Pistoia sotto la direzione della procura di Firenze, diretta dal dottor Giuseppe Creazzo. Il provvedimento emesso a suo tempo dal tribunale di Firenze su richiesta del procuratore aggiunto Luca Tescaroli e dei sostituti Antonino Nastasi e Fabio di Vizio della procura di Firenze, fu eseguito nei confronti di un professionista ritenuto in contatto con “cosche calabresi”

L'uomo era ritenuto a capo di un sodalizio criminale, operante in Pistoia, dedito al riciclaggio di denaro sporco proveniente da attività illecite connesse a reati tra cui usura, bancarotta fraudolenta, esercizio abusivo del credito nonché reati contro il patrimonio. "L’attività svolta - ricorda il comando provinciale pistoiese delle Fiamme Gialle in una nota - fece emergere una fitta rete di attività commerciali, beni mobili ed immobili, ubicati nelle province di Pistoia e Firenze, intestati a soggetti terzi prestanome. Tale complesso patrimoniale non ha poi trovato adeguata giustificazione nei redditi ufficialmente percepiti" dalle persone coinvolte.

Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
E' stato denunciato l'occupante abusivo che aveva preso dimora nello stabile comunale nell'acquedotto realizzato ai tempi di Firenze capitale
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità