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Attualità venerdì 15 luglio 2016 ore 17:45

​Il David sdraiato contro il terrorismo

Servizio di Dario Pagli

Dopo l'attentato di Nizza, la copia dell'opera di Michelangelo pensata per aprire la settimana dedicata all'artista diventa un grido di solidarietà



FIRENZE — Un David di Michelangelo a grandezza naturale ma nero e sdraiato a terra in piazza della Repubblica. Per una tragica casualità, sulla copia della più celebre opera di Michelangelo installata per aprire la settimana 'Michelangiolesca' è calata un'ombra, quella del terrorismo che ancora una volta ha colpito la Francia. 

Tanti i fattori che hanno da subito stabilito le connessioni tra Firenze e Nizza, colpita dalla strage che ha visto morire 84 persone: non solo la concomitanza degli eventi, ma anche la data del 14 luglio. Lo stesso giorno, nel 1564 si svolsero le esequie di Michelangelo in San Lorenzo e nel 1789 si svolse la presa della Bastiglia a Parigi.

L'opera, tempestata di foto da turisti e fiorentini, ha assunto la connotazione di un grido di dolore ma anche di solidarietà al popolo francese e al mondo intero, già espressa da Firenze e dalla Toscana in occasione delle stragi di Charlie Hebdo e del Bataclan a Parigi fino ai più recenti attentati di Orlando e Dacca.

"Non potevamo immaginare quello che è successo a Nizza quando abbiamo pensato di installare l'opera per inaugurare Michelangiolesca - ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella - questo David sdraiato esprime un lutto universale per quello che sta attraversando la nostra umanità. Da Firenze non possiamo che dire no alla violenza e no alla cultura dell'odio il cui vero antidoto è solo la libertà".

La statua è intitolata 'Noi' ed è stata realizzata da Massimo Barzagli come l'originale è in marmo di Carrara poi dipinto con vernice nera. Ora assume anche la connotazione di un monito all'unità contro il terrorismo.

"Non dobbiamo chiuderci, non dobbiamo odiarci: dobbiamo lottare insieme contro terrorismo e odio - ha detto Gaelle Barré, consigliere consolare francese a Firenze - la diplomazia deve lavorare e l'Europa ora deve rimanere unita. Il fatto di vedere un paese come la Gran Bretagna uscire dall'Unione Europea per lottare contro il terrorismo è sicuramente una brutta notizia". 



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