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Attualità giovedì 20 aprile 2023 ore 19:00

Via libera alla ristrutturazione del Centro tecnico di Coverciano

Il progetto
Il progetto

Dagli anni 50 è la casa delle nazionali italiane di calcio, e adesso il complesso va incontro a un intervento innovativo e sostenibile



FIRENZE — Via libera della Giunta del Comune di Firenze alla ristrutturazione del Centro Tecnico Federale di Coverciano, la struttura che dalla fine degli anni ’50 è la “Casa delle Nazionali italiane di calcio”, che qui preparano tutti gli eventi internazionali, e una vera e propria “Università del calcio italiano”, sede dei principali corsi per i ruoli tecnici e per i raduni arbitrali. 

Il progetto, caratterizzato da innovazione, integrazione paesaggistica, sostenibilità ed efficientamento energetico è stato redatto sulla base delle indicazioni Uefa (“UEFA Best Practice Guide to Training Centre Construction and Management” e “UEFA Sustainable Infrastructure Guidelines”), ed è stato presentato da Federcalcio Servizi Srl, la società di gestione del patrimonio immobiliare della FIGC, d’intesa con la Figc e in base alle indicazioni delle struttura operative coinvolte, con l’obiettivo di intervenire in maniera organica sulla struttura inaugurata ormai oltre 60 anni fa (1958). 

La struttura necessita ormai di un sostanziale ed organico piano di adeguamento degli spazi e delle sue funzioni, in ragione delle evoluzioni delle pratiche di allenamento delle squadre di calcio, sul campo e in palestra, così come delle attività legate alla prevenzione e alla riabilitazione, all’organizzazione logistica e alle necessità dei media al seguito della Nazionale.

Per l'approvazione definitiva bisognerà attendere il voto del consiglio comunale. Domani pomeriggio, intanto, i componenti delle commissioni consiliari sport e urbanistica, insieme all’assessore allo sport Cosimo Guccione effettueranno un sopralluogo al Ctf.

L'intervento, che determinerà un ampliamento totale di 7.530 metri quadri, dei quali 2.800 relativi al parcheggio, si concretizza in un complesso di azioni che valorizzano la struttura, provvedendo a nuove costruzioni ed al recupero edilizio di alcune di queste attraverso un intervento caratterizzato da criteri di rispetto e integrazione paesaggistica, di innovazione, sostenibilità ed efficientamento energetico. Una delle componenti strategiche del piano è l’autosufficienza energetica, grazie ad un impianto fotovoltaico di elevata produttività (superficie totale di 3.180m2, produzione a regime di circa 900.000 KWh annui), inserito nel contesto paesaggistico e urbano.

In relazione agli interventi previsti sui campi di gioco, sarà inoltre previsto il cablaggio di quelli principali, per favorire una produzione Tv permanente per la ripresa delle gare e degli allenamenti, nell’ottica di garantire una sempre maggiore visibilità delle attività delle Squadre Nazionali sulle piattaforme Figc. Al tempo stesso, saranno rese funzionali e accoglienti le tribune del campo 1 e 2, così da facilitare la presenza del pubblico nelle gare in programma al Ctf.

Il piano di riqualificazione del Centro Tecnico Federale si farà anche carico di un insieme organico di interventi sulle aree verdi, con nuove piantumazioni, oltre alla manutenzione delle aree pavimentate, una linea unitaria di arredi e un nuovo piano di illuminazione delle architetture e degli spazi esterni con proiettori a basso consumo e basso impatto sul contesto e sull’inquinamento luminoso della città. Ancora, sul piano della sostenibilità ambientale, sta per avviarsi un percorso che porterà alle azioni che la Figc dovrà svolgere per compensare le emissioni di Co2.

I principali interventi previsti

  • Ristrutturazione palestra grande e aree limitrofe. L’edificio, classificato "di interesse documentale del moderno", sarà oggetto di un accurato intervento di restauro e di un contestuale miglioramento delle prestazioni energetiche. Diventerà il cardine delle operazioni sportive nel Centro: al suo interno nasceranno una seri di spazi per le squadre, per le attività media e per il lavoro quotidiano degli staff tecnici e dirigenziali su più livelli. Nel piano seminterrato le aree per spogliatoi, gli studi medici e il magazzino per l’abbigliamento tecnico; al piano terra l’area ricerca, quella per il lavoro dei Media e gli studi TV; al 1° piano gli uffici per gli staff tecnici delle Nazionali e per le diverse unità federali che seguono le squadre, oltre ad una sala conferenze.

Sul retro dell'edificio, area oggi occupata da campi da tennis e una piscina, entrambi in disuso, è prevista la realizzazione di un nuovo edificio che avrà la funzione di ospitare la palestra e l’area per l’idroterapia. Sarà caratterizzato da una copertura piana con uno strato di terreno, degradante sui due lati, così da creare un "ponte verde" per un congruo inserimento paesaggistico. I calciatori entreranno sui campi 3 e 4 direttamente da questo percorso.

  • Campo 1 “Fabio Bresci”. È prevista la copertura della tribuna, recuperando all’interno della stessa un'area di circa 170 m2 (due locali, da 140 m2 + 30 m2) da utilizzare quale deposito degli attrezzi da gioco e del materiale d'uso per gli allenamenti.
  • Campo 2 “Enzo Bearzot”. Sul campo 2, utilizzato per le gare delle Nazionali Giovanili, è previsto il recupero del volume sottostante le gradonate della tribuna, circa 90 mq, oggi non accessibile, da utilizzare come deposito attrezzi da gioco e materiale d'uso per gli allenamenti.
  • Attuali Spogliatoi e Palestra. Le strutture che ospitano spogliatoi principali e palestra, lateralmente al campo 3 “Vittorio Pozzo” (al termine dei lavori queste aree saranno integrate nell’ex Auditorium), subiranno una manutenzione straordinaria e un adeguamento funzionale. Lo spogliatoio sarà interessato da interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento funzionale e verrà integrato con una nuova copertura (940 mq) tale da rendere fruibile la terrazza. Verrà realizzato un nuovo edificio di servizio (spazio polivalente) alla palestra di 230 mq circa, in aderenza all’edificio esistente sul lato est e su quello prospiciente viale G. Verga, dal quale si prevede un nuovo ingresso, funzionale ad ospitare punto ristoro, servizi igienici, piccolo deposito. Tra l’altro questo ingresso sarebbe adiacente al futuro tracciato della tramvia, così da permettere di raggiungere il CTF con mezzi pubblici. Un secondo ingresso, di fianco a quello del Museo del Calcio, permetterà̀ un diretto accesso al Campo 2 in occasione di partite amichevoli.
  • Struttura Ricettiva/Ristorante. Per rendere più accogliente la Foresteria è richiesto un ampliamento (1.020 m2) per 18 nuove camere oltre alle attuali 54. Allo scopo di permettere un servizio ristorativo adeguato all’aumento del numero di camere, è necessario adeguare le superfici in uso alla cucina e al ristorante con un incremento di 150 m2, con un riordino delle pavimentazioni esterne e dell’area a verde attigua.
  • Parcheggio multipiano. L'area su via D'Annunzio, di circa 4.000 m2, attualmente in terra battuta e ghiaia, sarà riqualificata: nascerà un parcheggio su due livelli (2800 m2) di capienza di 139 posti auto, dei quali 8 a beneficio di utenti diversamente abili e colonnine per la ricarica delle auto elettriche. L’intervento prevede inoltre nuove piantumazioni e un'area ecologica per la raccolta e la differenziazione dei rifiuti. Dal piano basso del parcheggio sarà possibile accedere ad un nuovo deposito che potrà soddisfare le cospicue necessità logistiche e di approvvigionamento del Centro: l’edificio, una superficie di circa 400 m2, si svilupperà sotto il declivio verde che discende da via D’Annunzio.

Hanno detto

“Con questo intervento complesso vogliamo preservare il patrimonio storico del Centro Tecnico proiettandolo nel futuro – ha sottolineato il presidente della Figc Gabriele Gravina – attraverso un piano di investimenti cospicui, Coverciano diventerà una struttura completamente interconnessa, moderna e in linea con i principali standard di efficientamento e di sostenibilità integrale. Valorizzeremo un asset fondamentale per le Nazionali Azzurre e per tutto il calcio italiano, un modello di formazione e di innovazione per farlo ridiventare un punto di riferimento nel mondo come nel giorno della sua inaugurazione”.

"La storia del calcio si è allenata su questi campi - ha sottolineato il sindaco di Firenze Dario Nardella - i nomi stanno nell'enciclopedia dei nostri ricordi. Trapattoni, Maldini, Fabbri. Poi Rivera, Riva, Antognoni, Baggio. E si potrebbe andare avanti all'infinito. Vittorie e insuccessi in un filo ininterrotto che unisce passato e presente. Coverciano è il laboratorio della Nazionale, la casa degli Azzurri. È qui che l'Italia ha costruito le sue vittorie e sempre da qui è ripartita dopo le sconfitte". 

"Il Centro tecnico federale è un valore aggiunto per Firenze, non solo l''Università del Calcio' – ha aggiunto il sindaco - grazie a questo intervento, caratterizzato da innovazione, integrazione paesaggistica, sostenibilità ed efficientamento energetico, Coverciano continuerà ad essere un'eccellenza, un riferimento per tutto il mondo".


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