Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:31 METEO:FIRENZE10°14°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
domenica 11 aprile 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
«Raga, se arrivano gli sbirri nessuno scappa», la guerriglia a San Siro

Attualità martedì 06 aprile 2021 ore 12:40

Vaccinazioni annullate a Pasquetta, infermieri beffati

All'ospedale di Santa Maria Annunziata i vaccinatori si sono presentati al lavoro per poi scoprire che le sedute erano state annullate



FIRENZE — "All’Ospedale di Santa Maria Annunziata, a Ponte a Niccheri, sono saltate tutte le sedute vaccinali nel giorno di Pasquetta" è quanto denunciato in una nota dal Nursind, sindacato autonomo degli infermieri.

"Un fatto gravissimo in un momento in cui stiamo cercando di recuperare il tempo perso. Tanto più che gli infermieri che avrebbero dovuto prestare servizio non sono stati neanche avvisati: oltre al danno (economico e sociale), la beffa” ha commentato Salvatore Sequino, responsabile territoriale di Firenze per il Nursind.

Sequino ha aggiunto "Una situazione paradossale si è creata ieri all’Ospedale di Bagno a Ripoli. Il personale che era stato convocato sabato pomeriggio a mezzo mail ufficiale per effettuare i vaccini nella giornata di lunedì 5 Aprile, si è trovato di fronte a un pesante ritardo nell’arrivo sia del medico referente che dei vaccini stessi. Di fronte a ciò ha contattato la direzione infermieristica ospedaliera, che però ha risposto che le sedute erano regolarmente programmate. Gli infermieri hanno quindi provveduto a contattare direttamente la direzione sanitaria, che ha svelato l’arcano: sedute annullate, tutti a casa”.

“Chiediamo all’Azienda Sanitaria Toscana Centro di fornire le motivazioni in merito alla sospensione della seduta vaccinale, di individuare i responsabili dell'accaduto e mettere in chiaro la propria posizione in merito a quanto accaduto. Auspichiamo inoltre - ha concluso il segretario territoriale di Nursind Firenze - che i colleghi che si sono presentati per svolgere il servizio siano comunque retribuiti: dopo un anno di lotta al Covid il personale è stremato, ma continua ad adoperarsi al massimo per sostenere il ritmo delle vaccinazioni, facendo doppi turni e sacrificando il tempo libero proprio e dei propri cari”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Due mamme e un uomo sono finiti in arresto per abusi sulle figlie e diffusione su internet le immagini delle violenze. Le bimbe sono in luoghi sicuri
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Libero Venturi

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità