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sabato 22 febbraio 2020

Cultura giovedì 24 agosto 2017 ore 13:09

Un premio alla poetica comicità di Athina Cenci

Servizio di Dario Pagli

L'attrice toscana insignita del Premio Stenterello per la sua carriera e il suo contributo al cinema comico. Omaggio a sorpresa di Narciso Parigi



FIRENZE — La comicità si accompagna sempre a qualche lacrima. E l'incontro a sorpresa tra l'attrice Athina Cenci e lo storico cantante Narciso Parigi qualche lacrima di commozione l'ha fatta versare. L'occasione dell'abbraccio tra i due artisti, a sorpresa, è stato il conferimento del premio Stenterello alla storica componente del trio dei Giancattivi con Alessandro Benvenuti e Francesco Nuti. Ma i suoi ruoli sul grande schermo sono stati tanti: "Speriamo che sia femmina", "Compagni di scuola" ma anche "Benvenuti in casa Gori" e "Ritorno in Gori" solo per citarne alcuni per non dimenticare il surreale "Ad ovest di Paperino" ambientato in una sognante Firenze di inizio anni Ottanta. 

La consegna ufficiale del premio è prevista per stasera a Villa Vogel nell'ambito della rassegna cinematografica estiva organizzata dal Quartiere Quattro di Firenze. Si tratta di una targa in argento che, non è certo un caso, raffigura la storica maschera fiorentina, emblema della genuina e schietta comicità locale. Quella, per intendersi, che sprizza da qualsiasi discussione per le vie del centro storico e che resiste al tempo nelle botteghe, nelle trattorie e nelle strade. 

 "Questa è la prima edizione del premio - ha detto il comico Andrea Muzzi - Si tratta di un riconoscimento che va agli attori che hanno portato in alto la comicità e che sono strettamente legati con il territorio. Athina ha dato un contributo unico, ha creato una maschera inconfondibile e per questo il premio quest'anno va a lei". Un riconoscimento sì dedicato al lato brillante della carriera dell'attrice ma che non dimentica quello drammatico: "Athina ha rivestito egregiamente anche ruoli drammatici e non solo al cinema ma anche al teatro: anche in quel contesto è una grande attrice". 

Sorrisi, ricordi e abbracci per un'attrice che della sua toscanità ha fatto e continua a fare un elemento inconfondibile e imprescindibile della sua arte. 



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