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domenica 20 ottobre 2019

Attualità martedì 02 luglio 2019 ore 18:52

Tramvia, il sole batte dove la pensilina duole

Nelle ultime ore l'aumento delle temperature ha fatto più della pioggia, facendo notare ai fiorentini l'assenza delle pensiline alle fermate del tram



FIRENZE — La città di Firenze si è accorta che mancano le pensiline alle nuove fermate del tram. Il caldo si dimostra più forte della pioggia nel far notare l'assenza delle coperture e così, a distanza di parecchie settimane dall'inaugurazione delle nuove linee urbane, a Firenze esplode il caso delle tettoie.

Era mancata in campagna elettorale una disputa sulle pensiline del tram, gli occhi erano infatti concentrati sui pali elettrici mentre l'acqua scendeva sugli ombrelli, sui vestiti e sui volti dei passeggeri in attesa. Una diatriba tecnica che avrebbe fatto probabilmente riemergere il ricordo della pensilina di Toraldo di Francia abbattuta davanti alla Stazione Santa Maria Novella. Con la fine del lungo inverno e l'arrivo dell'estate l'assenza delle coperture si è fatta notare e così l'amministrazione di Palazzo Vecchio si è trovata costretta a replicare alle accuse progettuali.

Il sindaco Dario Nardella, rispondendo oggi ai cronisti, ha ricordato che la progettazione delle fermate con o senza le pensiline dipende dalle indicazioni della Soprintendenza alle quali il Comune si deve attenere. 

Il primo cittadino ha scaricato il barile sul Soprintendente Andrea Pessina? A riprova della tensione mediatica sul caso, in serata arriva una precisazione da parte del portavoce del sindaco che sottolinea "Nardella non aveva alcuna intenzione di polemizzare con la Soprintendenza né di attribuire ad essa la responsabilità del rischio di malori per il caldo in attesa del tram". A questo punto la discussione torna sul mero piano estetico, nel realizzare una infrastruttura pubblica è possibile rinunciare ad una dotazione necessaria al fine di salvaguardare la tutela del paesaggio urbano?

Intanto i cittadini sui social hanno messo da parte i rendering sulla elettrificazione e sulle batterie e si sono scatenati sulle pensiline ipotizzando coperture trasparenti con tettoie in pannelli solari, o altre soluzioni di basso impatto visivo che possano consentire di conciliare l'aspetto estetico con quello funzionale perché dopo il sole tornerà la pioggia.



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