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giovedì 21 novembre 2019

Attualità giovedì 26 settembre 2019 ore 19:13

Taxi, alta soddisfazione e alcune criticità

L'indagine commissionata dai tassisti mette in evidenza alcune criticità come la perdita di clienti sulla tratta aeroportuale ed i costi del servizio



FIRENZE — I tassisti fiorentini, sotto la sigla Uritaxi, hanno commissionato a GPF Inspiring Research una fotografia dei clienti che avrebbe messo in evidenza la soddisfazione per la professionalità mostrata sulla strada, ma anche alcune criticità. "Sale il gradimento per il servizio taxi a Firenze: il 90% è molto o abbastanza soddisfatto", questo dice l'indagine di GPF Inspiring Research. "La parola giusta per sintetizzare ciò che abbiamo di fronte - ha commentato il presidente nazionale Uritaxi, Claudio Giudici - è vanto. Non so quale altro servizio taxi nel mondo, o quale altro servizio cittadino, possa vantare tali risultati. Quello che so è che questo è il risultato di un impegno costante, illuminato da una profonda cultura del cliente".

Tra gli aspetti negativi vi sono la diminuzione delle corse da e verso l'aeroporto Amerigo Vespucci "dovuta probabilmente alla nuova linea del tram" ed il problema dei costi delle corse "se solo le tariffe, dettate dal Comune di Firenze, fossero più basse..." come si legge nella nota di Uritaxi che fa riferimento alle risposte degli intervistati. 

Cresce la qualità del servizio con i clienti che apprezzano disponibilità e cortesia dei tassisti, comfort del mezzo di trasporto, sicurezza della corsa, informazioni e rapidità di spostamento, ma si dimezza la soddisfazione se si tratta del costo della corsa, del quale solo un cliente su due è abbastanza o molto soddisfatto. "Se le tariffe, che sono fissate dal Comune, fossero più basse, più fiorentini sarebbero incentivati a usare le auto bianche per spostarsi" è quanto emerge dal sondaggio. Inoltre "Quasi il 45% di chi non ha utilizzato il taxi negli ultimi sei mesi sarebbe incentivato a farlo con tariffe più convenienti, il 32% salirebbe a bordo se ci fosse la possibilità di fare un abbonamento o di fruire di un prezzo concordato, mentre quasi il 20% vorrebbe tariffe più chiare".

A chiamare il taxi sarebbero soprattutto le persone dirette alla stazione centrale di Santa Maria Novella, a seguire ci sono i tragitti di andata e ritorno da discoteche o teatri. Sarebbero però calate le richieste verso l'aeroporto dal 21,4% nel 2017, al 15,4% nel 2019, una flessione alla quale avrebbe contribuito secondo Uritaxi "l'avvio della linea della tramvia verso il Vespucci". 

Le quasi 400 interviste a maggiorenni residenti a Firenze tra il 3 e il 28 giugno e il 15 e 22 settembre portano infine a sostenere che "il 90% di chi usa il taxi è abbastanza o molto soddisfatto del servizio, contro l'88% di due anni fa". Chi viaggia in taxi, rispetto al 2017, registra anche "una leggera diminuzione dei tempi di attesa, da 3,9 minuti a 3,6 minuti". La maggioranza dei clienti continua a chiamare il taxi componendo il numero della centrale radio, ma "triplicano coloro che dicono di utilizzare anche la tecnologia: l'app chiama-taxi convince oggi l'8,7% degli intervistati, rispetto al 2,2% del 2017".



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