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domenica 17 novembre 2019

Cronaca giovedì 19 aprile 2018 ore 12:35

Solerte cittadino fa arrestare i topi d'auto

In due hanno forzato il portabagagli di una Fiat 500 in via degli Artisti, ma un uomo li aveva notati e li stava tenendo d'occhio da prima



FIRENZE — Nella serata di ieri i carabinieri hanno arrestato due topi d'auto, risultati tunisini irregolari sul territorio nazionale e pluripregiudicati per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.

Tutto è iniziato attorno alle 19 quando un passante, nel transitare in via del Pratellino, ha notato due persone che con fare sospetto stavano guardando all’interno delle autovetture in sosta. Così ha deciso di osservarne i movimenti a distanza, seguendoli a bordo del suo scooter. I sospetti sono diventati certezza quando i due, giunti in via degli Artisti, si sono avvicinati ad una Fiat 500 parcheggiata al margine della strada e, con un coltellino a serramanico, hanno forzato la serratura del portellone del bagagliaio, riuscendo ad aprirlo. Dopo aver rovistato all’interno, si sono appropriati di uno zaino e di una borsa contenente abiti, scarpe ed anche un personal computer portatile.

In costante contatto telefonico con il 112, il passante ha indirizzato le ricerche degli equipaggi dei carabinieri presenti in zona, che non ci hanno messo molto a rintracciare i due ladri nell’attigua via Ficino, con l’ausilio di una pattuglia della polizia di Stato in transito. Il controllo dei due topi d'auto, identificati in due tunisini di 36 e 30 anni con numerosi pregiudizi per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti per i quali risultavano sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ha consentito di recuperare la refurtiva, restituita ad una ragazza di Prato rintracciata dai carabinieri, ancora ignara del furto subito, e di sequestrare il coltello a serramanico con cui avevano forzato il portellone.

Entrambi i tunisini sono stati dichiarati in stato di arresto, in attesa del rito direttissimo previsto per stamane.



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