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lunedì 19 agosto 2019

Attualità mercoledì 03 luglio 2019 ore 10:26

Ristrutturazioni bloccate, ecco chi deve fermarsi

Architetti e costruttori avevano lanciato un allarme per il blocco dei cantieri che avrebbe inciso pesantemente sul settore delle costruzioni



FIRENZE — Le ristrutturazioni a Firenze sono state bloccate dall'ordinanza cautelare del Consiglio di Stato, il 23 maggio la Sez. IV ha infatti accolto l’istanza cautelare proposta dall'associazione Italia Nostra contro il Comune di Firenze ed ha deciso per la "sospensione della variante al Regolamento Urbanistico comunale per aggiornamento della definizione del limite di intervento da applicare al patrimonio edilizio esistente, classificato di interesse storico architettonico e documentale". Le categorie economiche guidate da Confindustria si sono schierate al fianco di Palazzo Vecchio ed attendono per ottobre il pronunciamento del Tar.

Gli effetti dell’ordinanza interessano adesso gli immobili classificati come: "emergenze di valore storico-architettonico, emergenze di interesse documentale del moderno, tessuto storico o storicizzato prevalentemente seriale, edifici singoli o aggregati di interesse documentale". Per effetto dell’Ordinanza gli interventi ammissibili su tali immobili sono quelli di Manutenzione Ordinaria, Manutenzione Straordinaria e Restauro e Risanamento Conservativo, "riferiti alle singole unità immobiliari esistenti nel rispetto del prevalente orientamento della giurisprudenza in materia di qualificazione degli interventi, come recentemente ribadito, per il quale la modifica, seppur modesta, della distribuzione interna delle unità immobiliari, dei prospetti, nonché i cambi d’uso in zona omogenea “A” sono da considerarsi ristrutturazione edilizia".

Palazzo Vecchio ha spiegato che l'Ordinanza incide su: "Istanze di Permesso di Costruire pendenti al 23.05.2019 (Permesso non conseguito), SCIA depositate prima del 23.05.2019, ma ancora in fase di verifica in difetto di conformità, comprese quelle già gravate da ordinanza di sospensione o di inefficacia (art. 145 L.R. 65/14), Istanze depositate dopo il 23.05.2019 di: - Permesso di Costruire - Permesso di Costruire in Sanatoria - Accertamento di Conformità in Sanatoria, SCIA, depositate dopo il 23.05.2019 anche a variante di interventi in corso, CILA depositate dopo il 23.05.2019 per frazionamenti, modifiche di prospetto o della distribuzione interna, Sanatorie giurisprudenziali residue non definite con emissione di provvedimento".



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