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Attualità giovedì 14 novembre 2019 ore 15:17

​Le biblioteche aperte di sera piacciono di più

Il Comune di Firenze ha presentato i risultati dell’indagine sul gradimento dell'offerta nelle strutture bibliotecarie sparse sul territorio



FIRENZE — I giovani apprezzano le aperture serali delle biblioteche e, anche se il prestito di libri è l’attività ancora predominante, gradiscono frequentarle per iniziative culturali e per motivi di studio. I risultati dell’indagine sul gradimento dei servizi bibliotecari, realizzata dall’Ufficio comunale di statistica è stato presentato dall'assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi. La biblioteca più frequentata è quella delle Oblate (46 per cento) seguita dalla Bibliotecanova (23 per cento), Luzi (12 per cento), Palagio di Parte Guelfa (11 per cento) e Orticoltura (10 per cento).

Il report è frutto delle risposte ai più di 9000 questionari somministrati nelle Biblioteche e via web dagli inizi di febbraio ai primi di marzo 2019. I giudizi riscontrati sono prevalentemente positivi sia per gli aspetti legati alle strutture come l’accesso (88,4 per cento) e i giorni e orari di apertura (83,3 per cento), sia per i servizi, in particolare la competenza/professionalità e la cortesia del personale, il prestito locale e interbibliotecario, le iniziative/eventi e la chiarezza della modulistica. Il giudizio complessivo delle biblioteche riporta l’85,6 per cento di rispondenti soddisfatti. A rispondere al sondaggio sono state soprattutto donne (63 per cento), e il titolo di studio è elevato: il 57,6 per cento sono laureati e il 33 per cento diplomati. 

L'assessore Sacchi ha spiegato “Con circa un milione di presenze l’anno e più di mezzo milione tra libri, cd, dvd, riviste e quotidiani le biblioteche intendono soddisfare in modo qualificato le esigenze dei cittadini di tutti i quartieri. E’ per questo motivo che, in collaborazione con l’Ufficio di statistica, abbiamo monitorato costantemente le performance relative ai servizi, alle collezioni e all’offerta culturale. Per la prima volta sono stati rilevati anche gli indici di soddisfazione e gradimento. I dati dell’indagine ci consentiranno di migliorare i servizi sulla base dei bisogni dei fruitori. Le idee e i suggerimenti che sono arrivati saranno cruciali per utilizzare al meglio le risorse e orientare le attività affinché possano corrispondere alle necessità e agli interessi espressi, e siamo pronti a rimodulare la programmazione sulla base delle aspettative dei cittadini”.

Alcune biblioteche come le Oblate, Palagio di Parte Guelfa, Villa Bandini, Bibliotecanova, Luzi, rimangono aperte oltre le 19 e quella del Palagio anche la domenica dalle 10 alle 18. A usufruire di queste aperture sono prevalentemente giovani fino a 35 anni. Per quanto riguarda lo scopo di andare in biblioteca, il prestito di libri o riviste rimane predominante (66 per cento) seguito dal desiderio di partecipare a iniziative o eventi (28 per cento) e dai motivi di studio (24 per cento). Il 16 per cento usa invece la biblioteca per “incontrare altre persone” e la stessa percentuale per fruire della sezione bambini.

A tutti coloro che frequentano abitualmente almeno una biblioteca è stato chiesto se conoscono e se utilizzano alcuni servizi offerti. Uno di questi è il catalogo per le ricerche in linea utilizzato dal 42,1 per cento dei rispondenti che, per il 68,7 per cento, si dichiara molto soddisfatto della facilità di utilizzo. Non ha molto successo invece il servizio Utente in linea che permette di verificare online la scadenza dei propri prestiti, di rinnovarli, di effettuare prenotazioni: è utilizzato solo dal 12,9 per cento dei rispondenti. Il Bibliobus è conosciuto (71,4 per cento) nonostante sia utilizzato solo dal 7,4 per cento dei rispondenti, in prevalenza da casalinghe, dipendenti e pensionati e soggetti di età superiore ai 74 anni o compresa fra 36 e 54 anni. 



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