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domenica 24 marzo 2019

Cronaca venerdì 11 novembre 2016 ore 12:51

La maxi frode fiscale dal sapore marinaro

I quattro arrestati dai finanzieri di Pontassieve si servivano di imprese dai nomi ispirati alla marineria che poi svanivano. Cento milioni evasi



FIRENZE — Una galassia di imprese con nomi marinari a cui l'azienda madre, fiorentina e specializzata nei servizi di pulizia e facchinaggio, subappaltava i lavori a prezzi che sbaragliavano la concorrenza. Le imprese erano gestite da prestanome e in alcuni casi da persone sotto falsa identità che prima accumulavano debiti fiscali e contributivi e poi trasferivano la propria sede nel napoletano facendo perdere le proprie tracce oppure fallendo e cessando l'attività. 

I finanzieri della tenenza di Pontassieve, che hanno condotto le indagini iniziate nel 2013, hanno individuato trentotto imprese che sistematicamente non versavano alcuna imposta all'erario e omettevano il versamento dei contributi previdenziali per i dipendenti. 

Il conto dell'ammanco al fisco, alla fine, è risultato salato: 107 milioni di euro

A finire in manette per frode fiscale e bancarotta fraudolenta sono state quattro persone di 62, 39, 60 e 52 anni. Tre di loro sono napoletani. Uno, l'ideatore della truffa smascherata dalle Fiamme Gialle, è fiorentino. Sua la paternità dei nomi ispirati alla marineria e dettati dalla sua passione per la vela. 

I provvedimenti sono stati disposti dal gip del tribunale di Firenze Erminia Bagnoli su richiesta del procuratore capo Giuseppe Creazzo. I finanzieri di Pontassieve sono stati coordinati nelle indagini dai sostituti procuratori Christine von Borries e Concetta Gintoli. 

Le perquisizioni sono state svolte a Firenze, Napoli, Parma, Verona, Viareggio e Pistoia. In tutto sono 15 gli indagati nei confronti dei quali l'autorità giudiziaria ha riconosciuto l'aggravante dell'associazione a delinquere. 

Alla fine dell'operazione sono stati sequestrati immobili, auto, quote societarie e denaro per un valore di 18 milioni di euro. Tra i beni sequestrati anche un noto ristorante del centro di Firenze, a pochi passi dal duomo. 



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