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martedì 10 dicembre 2019

Attualità giovedì 21 novembre 2019 ore 17:45

Ira in Oltrarno per i lavori che slittano a Pasqua

I cantieri aperti nell'estate 2018 dovrebbero concludersi entro la Pasqua 2020, sul cantiere è scontro politico sugli sgravi ai commercianti



FIRENZE — "Una vergogna lunga 22 mesi" con queste parole i capigruppo di Fratelli d'Italia Alessandro Draghi, vicepresidente della commissione mobilità, e di Forza Italia Jacopo Cellai hanno commentato il nuovo cronoprogramma dei cantieri su via de' Serragli reso noto dall'assessore Stefano Giorgetti che, dopo una riunione tecnica, è tornato sul tema dell'imprevisto rifacimento della fognatura centrale. I consiglieri sono tornati a chiedere maggiori sgravi per le imprese interessate dai cantieri.

"Dopo l'incontro dell'amministrazione comunale con le ditte che eseguono l'intervento e Publiacqua, si è scoperto che la rassicurazione della fine del cantiere entro la fine di novembre era fasulla: imprecisioni e imprevisti nel progetto fanno sì che (se tutto va bene) si vada avanti fino ad aprile 2020. Dopo il Natale sarà così cantierizzata anche la Pasqua. Vogliamo vedere con che faccia la giunta e il PD che la sostiene ci ribadiranno adesso che la richiesta, avanzata da Forza Italia e sostenuta da tutto il centrodestra, di portare al 50% gli sgravi su Cosap e Tari ai commercianti danneggiati dal protrarsi infinito del cantiere, andava respinta. Oltre all'improvvisazione l'arroganza: un mix micidiale, e a farne le spese sono i commercianti che rischiano di chiudere i battenti e i residenti che si dovranno confrontare ancora per mesi coi disagi cominciati a luglio 2018" hanno concluso Draghi e Cellai.

L'assessore alla Mobilità ha spiegato che "Ad oggi nel tratto interessato dal cantiere, da via di Santa Maria a via di Serumido, è in fase di realizzazione la grande fognatura a centro strada. Sono già state fatte le tubazioni dell’acquedotto. Quindi deve essere completata la fognatura, restano da realizzare 180 metri, e poi il ripristino del manto compresi gli allacciamenti alle caditoie. Ad oggi il cronoprogramma prevede la conclusione di tutti i lavori e la riapertura al transito entro fine gennaio. Dopo resta l’ultimo tratto, da via di Serumido a piazza della Calza, per il quale contrattualmente erano previsti lavori per 15 settimane: si tratta di lavori di rifacimento delle tubazioni dell’acquedotto, del manto stradale e dei marciapiedi e interventi di messa in sicurezza mentre non c’e la previsione di sostituzione della fognatura. L’impresa si è impegnata a ridurre i tempi contrattuali e a concludere in 12 settimane. Questo cantiere prenderà il via dopo la conclusione dei lavori nel tratto precedente". Giorgetti ha sottolineato che "L’intervento in via dei Serragli consiste nel rifacimento dei sottoservizi, della carreggiata e dei marciapiedi e rispetto alla previsioni iniziali sono state effettuate lavorazioni aggiuntive non previste, come quelle relative alla sostituzione della grande fognatura centrale". Giorgetti ha inoltre precisato che "il cantiere è stato interrotto da metà aprile ad inizio luglio scorso con la riapertura della strada al transito".

Alle polemiche politiche si è aggiunta la voce dei Comitati. Il Comitato Cittadini per Firenze ha effettuato un sopralluogo lungo i cantieri di via de' Serragli segnalando la presenza di numerose biciclette del bike sharing abbandonate alle inferriate "Sono un ostacolo per i passanti perché riducono l'ampiezza del marciapiede" è quanto hanno segnalato i membri del gruppo postando le immagini in rete.



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