Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:37 METEO:FIRENZE12°17°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
mercoledì 12 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Raid su Gaza distrugge edificio di 12 piani, il momento del crollo

Attualità giovedì 15 aprile 2021 ore 17:44

Ingegneria in lutto, è morto Leonardo Masotti

Leonardo Masotti

Noto in tutto il mondo, il professore di Ingegneria Elettronica all’Università di Firenze è stato tra i fondatori della società fiorentina El.En.



FIRENZE — E' deceduto oggi Leonardo Masotti che ha dedicato alla ricerca sui laser tutta una vita. 

Professore di Ingegneria Elettronica all'Università di Firenze ha poi preso la guida di El.En., l'azienda da lui fondata nel 1981 per produrre laser a CO2 per l'industria. Il 3 Dicembre 2019 ha ricevuto dalla Regione Toscana un premio di ricerca alla carriera scientifica.

“Ci ha lasciato uno dei padri di un’eccellenza dell’industria fiorentina, modello di innovazione a livello mondiale” ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella.
“Fiorentino di adozione, fin da quando arrivò qui al centro microonde e poi alla facoltà di Ingegneria - ha aggiunto - Masotti ha sempre saputo trasmettere la passione per la ricerca e le tecnologie innovative e ha dato vita, insieme ad altri tecnici e scienziati eccellenti, a un’impresa di cui questa città è straordinariamente orgogliosa”.

Romagnolo di Faenza, dopo la laurea in Ingegneria conseguita all’Università di Bologna, il periodo trascorso come ufficiale all’Accademia Navale di Livorno e al centro microonde di Firenze, diventa professore di Ingegneria Elettronica alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze dalla sua costituzione nel 1970.

Il consiglio di amministrazione di El.En. Spa con il suo Direttore Generale ricordano così Leonardo Masotti “Di lui ci restano il sorriso, la gentilezza di un signore d’altri tempi e la grande passione che ha trasmesso a tutti noi. Facciamone buon uso. E’ un nostro dovere”. Gabriele Clementi, Presidente del Gruppo El.En. ha aggiunto “Leonardo Masotti era una persona fondamentalmente innamorata del proprio lavoro, nel senso scientifico, divulgativo e didattico della parola. Si appassionava a tutto quello che gli veniva portato davanti. Era curioso, di una curiosità scientifica quasi maniacale. Da qualsiasi argomento si partisse, se saltava fuori un’idea, una novità o un’invenzione, subito si parlava di quello fino a che non avevamo sviscerato completamente tutto. Questa era la cosa che ci appassionava di più, qualcosa di difficilmente ripetibile. Aveva una grande passione, che si univa ad un totale voglia di condividere con altri. Sapeva spiegare con parole semplici, semplificando anche i contesti più ostici di fisica e matematica, rendendoli vicini a persone dalla capacità d’intendere scientifica più bassa. Un elemento fondamentale per passare dalla teoria alla pratica. Di persone o scienziati che abbiano saputo trasferire le idee a qualcosa di concreto ce ne sono state poche. Questa era una delle qualità più importanti di Masotti, che aveva un approccio sempre umile e mai professorale”. Infine Paolo Salvadeo, Direttore Generale di El.En. ha concluso “C’era una grandissima chimica tra Clementi e Masotti, i due fondatori della società. Un uomo delle idee ed un uomo dell’ingegneria. Senza di loro e senza questa alchimia altrimenti non sarebbe mai potuto succedere nulla di quello che è successo. Una bella storia, ricordiamolo, partita da un piccolo appartamento di 40 metri quadrati”.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Paura e rabbia tra i residenti per il raid sulle auto in sosta nel quartiere. Le vetture sono state sventrate per asportare fari e navigatori
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità