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Attualità giovedì 15 aprile 2021 ore 19:01

Il futuro di San Salvi diventa un caso misterioso

L'ex manicomio torna in Consiglio comunale, l'opposizione di sinistra promette battaglia sui dettagli del piano per il recupero urbanistico dell'area



FIRENZE — San Salvi non trova pace, sul recupero dell'area che ha ospitato l'ex manicomio ci sarebbero ancora delle incognite da chiarire, è quanto denunciato dai consiglieri comunali Dmitrij Palagi e Antonella Bundu con Lorenzo Palandri e Francesco Gengaroli rappresentanti dei cittadini al Quartiere 2.

L'accusa “Ci sono arrivate risposte alle interrogazioni e a una richiesta di accesso atti che smentirebbero le dichiarazioni del sindaco sul futuro di un’importante area della nostra città. O il Sindaco ha rilasciato dichiarazioni che non corrispondo alla realtà, oppure per il futuro di San Salvi si sta procedendo senza un effettivo coinvolgimento della Regione Toscana e del Comune di Firenze. Lunedì ne chiederemo conto” hanno detto i consiglieri.

La novità che ha messo in allarme i consiglieri "E' arrivata la risposta a due interrogazioni sul futuro dell’area di San Salvi. Sostanzialmente la nostra amministrazione non ha nessuna novità concreta, così come la Regione Toscana, che anzi giudica superata la documentazione in suo possesso.
Quindi il Comune di Firenze di che novità parla in riferimento a un nuovo piano dell’Ausl Toscana Centro? Perché si parla del percorso partecipativo iniziato per il nuovo piano operativo, senza riconoscere lo storico ruolo dei comitati attivi per salvaguardare il futuro di San Salvi?" domandano Bundu e Palagi.

"Appare inoltre grave che l’amministrazione non capisca il nostro riferimento ai vincoli della Sovrintendenza. A noi risulta che dal 1993 si ritenga centrale tutelare l’insieme degli edifici e la loro relazione con il verde dell’area, dovendo quindi prevedere interventi che tutelino la complessità della zona, senza spezzettamenti e operazioni che ne mettano a rischio l’insieme dei vari elementi. Perché ci viene detto che non si capisce il riferimento che facciamo a questo elemento di tutela? Sono tutte domande che porteremo in aula lunedì” hanno concluso i consiglieri.

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