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giovedì 14 novembre 2019

Attualità venerdì 22 febbraio 2019 ore 14:43

Bagarre per il biglietto del Vasariano

Per Paolucci il prezzo di 45 euro a visita è basso, per lo storico dell'arte Daverio è giusto ma ci dovrebbero essere sconti. Schimdt: "Giorni gratis"



FIRENZE — Il biglietto del Vasariano costerà troppo poco, anzi no, va bene così. NeI primo giorno di Tourisma, salone dell'archeologia a Firenze, si è dibattuto anche sul prezzo del biglietto del Corridoio Vasariano, che verrà riaperto al grande pubblico dal 2021. Gli Uffizi hanno ipotizzato un costo di 45 euro a persona.

Per l'ex ministro ai beni culturali ed ex soprintendente per il polo museale fiorentino Antonio Paolucci, 45 euro sono pochi. "Penso - ha detto Paolucci - che sia troppo pocoper uno spettacolo come quello, un foglio da 50 euro non è veramente nulla e lo dice uno che il Corridoio lo conosce bene sa che emozione e stupore si prova ad attraversarlo". "L'idea di riaprire il Vasariano -, ha detto Paolucci - "è un'idea bella, è giusta". 

"I prezzi non sono mai troppo alti, la gente spende delle cifre per andare a vedere una partita di football, vorrei che la cifra spesa per andare avedere il Corridoio Vasariano fosse equiparabile a quella per la partita di calcio". Ha detto lo storico dell'arte Philippe Daverio, commentando il dibattito sul prezzo per visitare il CorridoioVasariano. 

Per Daverio "il museo deve essere molto costoso con degli sconti per certe categorie". Il costo annunciato nei giorni scorsi, pari a 45 euro, per lo storico dell'arte "è giusto, dovrebbe essere 50 euro, 60 euro, ma poi devo fare lo sconto agli studenti, ai vecchietti, ai nuclei familiari perché la cosa di cui non si tiene mai conto è che se uno ci va con la moglie e tre bambini spende 300 euro, con 300 euro va al ristorante e se ne frega della cosa, oppure va alla partita di calcio che per lui è più importante". 

Secondo Daverio "la cultura va inserita attraverso un meccanismo di mercato. Non capire che debba essere necessaria una progettualità di tipo commerciale è un errore, ma il prezzo alto legittima la qualità e la riduzione al singolo del prezzo alto genera una simpatia che vale milioni di euro spesi in inutile comunicazione".

Nel dibattito sul prezzo del biglietto è entrato anche il direttore delle Galleria degli Uffizi, Eike Schmidt, che, ha detto che il prezzo "sarà molto più basso di quello che abbiamo visto negli ultimi anni quando entravano i gruppi speciali, inoltre ci sarà la gratuità per le scolaresche, un fatto fondamentale e ci saranno anche giornate di gratuità per tutti quanti" come il 4 agosto che ricorda le distruzioni naziste del 1944 e il 27 maggio, data della strage di via dei Georgofili.

"In queste giornate - ha detto Schmidt - come agli Uffizi, anche l'ingresso al Corridoio vasariano sarà gratuito per tutti. Dunque ci sarà un'esperienza non superficiale, non turistica, ma un momento di riflessione comune. Dunque - ha concluso il direttore - la nuova politica dei prezzi che verrà applicata consentirà non solo un prezzo più basso rispetto al passato, anche per i turisti, ma anche di avere gratuità per il Vasariano come mai prima era successo.



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