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Cronaca giovedì 14 novembre 2019 ore 11:19

Fratelli della droga, spacciano cocaina sotto casa

Gli inquirenti hanno documentato la cessione di circa 4000 dosi di cocaina, un giro di spaccio equivalente ad un valore di circa 200.000 euro



FIRENZE — I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due fratelli di origine tunisina, domiciliati in un appartamento alle Cure, ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso tra di loro e con un altro connazionale a loro legato da rapporti di parentela. Gli arrestati, classe 1985 e 1987 sono ora reclusi presso il carcere di Sollicciano. Il terzo connazionale, irreperibile, è tuttora ricercato.

L’attività di spaccio, svolta in maniera sistematica e ben organizzata dai tre soggetti, aveva luogo principalmente nelle aree limitrofe all’abitazione degli indagati che utilizzando un linguaggio in codice, fissavano gli appuntamenti con i clienti tramite sms o brevi chiamate. 

L’indagine, condotta nel periodo compreso tra il settembre 2017 ed il gennaio 2018, ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati ai quali sono stati addebitati 31 capi di imputazione. Il costante impegno profuso nell’attività di osservazione, controllo e pedinamento nonché i riscontri, di volta in volta effettuati sulla base di quanto emergeva dalle attività tecniche, hanno consentito di documentare la cessione di circa 4.000 dosi di cocaina del peso di 0,5 grammi ciascuna, per un totale di circa 2 chilogrammi, a favore di una clientela, maschile e femminile, prevalentemente di giovane età. 

Dalle risultanze investigative, il giro d’affari illegale, strutturato su una larga rete di acquirenti, è risultato parecchio redditizio, infatti i proventi ammonterebbero a oltre 200.000 euro.


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