QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 11° 
Domani 11° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
martedì 19 novembre 2019

Attualità lunedì 07 novembre 2016 ore 15:30

Cantieri in sciopero contro le morti sul lavoro

In tutta Italia, si è tenuto uno sciopero di un'ora dei lavoratori dei cantieri edili affiancati dai sindacati per dire "basta" alle morti sul lavoro



FIRENZE — In Toscana si registrano oltre duemila infortuni in un anno sul posto di lavoro e duemila operai anziani vengono fatti lavorare sui ponteggi, così in tutta Italia si è svolto uno sciopero di un'ora di tutti i cantieri edili per mettere un punto a questo problema. 

I dati italiani su infortuni, morti e malattie professionali per il 2016 sono drammatici, gli incidenti a ottobre 2016 superavano già del 27 percento il totale del 2015. Una questione allarmante è poi l'aumento degli over 60 vittime degli incidenti, che sempre prendendo in esame i primi 10 mesi dell'anno già è più che raddoppiato rispetto al 2015.

Quella di oggi è stata una iniziativa nazionale di Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil: in Toscana sindacalisti delle tre sigle sono stati ricevuti nelle Prefetture per denunciare la scia di sangue nel settore e proporre interventi per migliorane la situazione.

Dopo l’incontro in Prefettura, in via Cavour stamani Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno rivelato i numeri Inail sul territorio fiorentino (nel 2015 25mila addetti, 4 infortuni mortali, 538 infortuni senza menomazioni, 177 infortuni invalidanti a vario titolo) e chiesto “un rafforzamento dei controlli in materia di sicurezza, lavoro regolare, rispetto degli orari di lavoro”.

Per Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, pur apprezzando i contenuti dell’intesa raggiunta tra Governo e sindacati sulle pensioni, va fatto un passo avanti, affinché l’Ape agevolata si rivolga esplicitamente agli operai edili, il cui lavoro è sicuramente pesante e rischioso, permettendo di accedere alla pensione in anticipo. Penalizzanti sono i paletti contributivi dei 36 anni contributivi e i 6 anni continuativi: vanno modificati per dare una risposta concreta alle migliaia di operai con più di 60 anni (in Toscana questi rappresentano il 7% del totale degli iscritti in Cassa Edile, più di 2000 persone) che ancora stanno sulle impalcature.

Nel solo mese di settembre sono stati 141 gli infortuni denunciati in Toscana nel settore delle costruzioni, 2081 da inizio anno, 4 con esito mortale. Le classi di età più a rischio sono quelle dai 45 anni in su.

“Vanno aumentati i controlli e applicate le sanzioni previste dal decreto 81/08 e contrastati con maggiore vigore il lavoro nero e quello irregolare, purtroppo sempre presenti con percentuali troppo alte in edilizia. Diffondere la cultura della sicurezza, della legalità e il rispetto delle regole diventa un obiettivo prioritario per tutti”. Concludono Bartoli, De Luca e D'Anna

“Siamo convinti che sia indispensabile intervenire sul sistema degli appalti e promuovere una contrattazione preventiva nelle grandi opere che miri a garantire la corretta applicazione dei contratti e delle norme vigenti anche in tema di regolarità contributiva e utilizzando lo strumento della congruità. La Regione dovrebbe farsi parte attiva su questo e nei prossimi giorni chiederemo un incontro in tal senso”.

STEFANO TESI SU SCIOPERO NAZIONALE DEI CANTIERI EDILI - dichiarazione
ENRICO TALENTI SU SCIOPERO NAZIONALE DEI CANTIERI EDILI - dichiarazione


Tag

Bologna, rubano bancomat alle Poste e intascano un milione: 3 arresti

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Cronaca