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Attualità venerdì 28 ottobre 2022 ore 20:25

Alle Oblate nuova sala da 70 posti nell'ex museo

La nuova sala ospita Arte e creatività e Storia locale che documenta la storia di Firenze e della Toscana e la nuova sezione di Studi di genere



FIRENZE — La Biblioteca delle Oblate si arricchisce di una nuova sala lettura e nuovo materiale, inaugurata oggi la Sala delle Capriate, collocata al secondo piano in spazi che facevano un tempo parte del Museo di Preistoria: circa 300 metri quadri, 70 postazioni per lo studio e la consultazione, lavori di restauro per complessivi 783 mila euro. 

La sala ospita le sezioni di Arte e creatività, la rinnovata sezione di storia locale che documenta la storia di Firenze e della Toscana e la nuova sezione di studi di genere, che si propone di valorizzare il patrimonio documentario della Libreria delle Donne di Firenze recentemente acquisito dal Comune di Firenze. Prossimamente ospiterà anche l’Artoteca, uno spazio nel quale saranno esposte opere d’arte che gli utenti della Biblioteca potranno prendere in prestito gratuitamente per 60 giorni.

“La Biblioteca delle Oblate diventa ancora più bella, grande e funzionale. – ha evidenziato la vice sindaca Bettini – Un luogo che è ormai al centro dell’offerta culturale cittadina, presidio culturale ma anche spazio di aggregazione e socialità. Le Oblate sono senza dubbio un fiore all’occhiello della nostra rete bibliotecaria e concretizzano sempre di più quell’idea di biblioteca come servizio pubblico, per la crescita culturale della comunità”.

“La cultura è il primo e più potente strumento per avanzare sulla strada dei diritti e delle pari opportunità, oltre che di prevenzione della violenza. La parità dei diritti è un obiettivo da perseguire con tutti i mezzi, in primis con la cultura" ha detto l'assessora a diritti e pari opportunità Benedetta Albanese. "Siamo una città impegnata a 360 gradi in questo campo, e questa nuova area della biblioteca delle Oblate sarà un punto importante per la crescita culturale nel settore dei diritti".

L’intervento di ampliamento della Biblioteca delle Oblate, con l’annessione degli spazi ubicati al secondo piano prima utilizzati dal Museo di Preistoria, ha consentito di realizzare non soltanto un incremento dell’offerta culturale in termini di aumento delle collezioni ma un notevole miglioramento delle funzioni attuali del servizio bibliotecario in termini di spazi per lo studio e consultazione, oltre che in termini di comfort e servizi all’utenza. Il progetto ha previsto la realizzazione della nuova sala di lettura, con circa 70 posti a sedere e un impianto di climatizzazione, di un nuovo gruppo di servizi igienici a servizio dell’intero piano e, inoltre, una serie di interventi di miglioramento energetico dell’involucro edilizio grazie alla realizzazione di un tetto ventilato e l’installazione di nuovi infissi a taglio termico per tutte le lunette che illuminano la sala. 

I primi lavori sono stati avviati nel 2018 ed hanno riguardato l’efficientamento energetico, successivamente, nel 2019 e nel 2020, è stata la volta dei lavori relativi al nuovo locale tecnico per ospitare la macchina di trattamento aria ubicata sopra i nuovi servizi igienici, infine tra il 2021 e 2022 sono state eseguite tutte le opere interne compresa la fornitura ed installazione dei nuovi arredi. L’intervento fa parte del progetto “The Florence Public Library” , avviato dall’Amministrazione nel 2013 per la riorganizzazione funzionale degli ambienti storici del convento e l’ampliamento della biblioteca e realizzato con il fondamentale concorso della Fondazione CR Firenze. Ha riguardato nel complesso la rifunzionalizzazione e il restauro di circa 310 metri quadri, tra la sala lettura e i nuovi servizi igienici, per un importo complessivo di 783mila euro.

Nucleo di partenza della nuova sezione Studi di Genere, che qui ha trovato casa, è il patrimonio documentario che il Comune ha acquisito dalla Libreria delle Donne di Firenze, un luogo di cultura importante che ha lasciato il segno nella città di Firenze.

La Biblioteca si impegna ad implementare il fondo con materiali già facenti parte delle collezioni interne e con nuove acquisizioni, volte alla creazione di una sezione ricca e sempre aggiornata. La sezione raccoglie volumi su vari argomenti: editoria, filosofia, psicologia, religione, società, politica, lavoro, diritti, violenza, educazione e pedagogia, linguaggio, scienza, medicina e salute, arte, letteratura e storia.


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