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Attualità venerdì 29 maggio 2020 ore 15:47

Al call center Covid oltre 16mila telefonate

Il numero attivato per dare informazioni sull'epidemia di coronavirus durante la prima fase dell'emergenza sanitaria ha ricevuto oltre 16000 chiamate



FIRENZE — Sono oltre 16mila le telefonate gestite da Marzo a fine Maggio dal personale comunale che rispondeva dal call center ‘Io resto a casa’ e dai volontari delle Reti di solidarietà dei quartieri 2 e 4. Le chiamate hanno riguardato soprattutto la spesa domiciliare, poi gli aiuti economici per bonus spesa e affitto.

Nei mesi del lockdown, relativo alla fase 1 di gestione dell’emergenza sanitaria ed economica da Coronavirus, i cittadini più fragili, soprattutto anziani, si sono rivolti al call center e alle Reti di solidarietà per chiedere informazioni e usufruire dei servizi attivati dal Comune per far fronte alla fase più critica dell’emergenza. 

L'assessore a Welfare Andrea Vannucci ha spiegato “Durante i mesi della fase 1 dell’emergenza siamo stati vicini ai fiorentini che avevano più bisogno. Questo è stato possibile grazie alla straordinaria collaborazione del modo del volontariato, che è stato un grande valore aggiunto in questo duro periodo per la nostra comunità”.

Complessivamente le telefonate sono state 16.354. Nel dettaglio 4.497 chiamate sono state fatte per richiedere il sevizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci; numerose le telefonate fatte dai fiorentini per avere informazioni: 5.636 persone hanno alzato la cornetta per chiedere informazioni sui buoni spesa, 1.139 per avere informazioni sui vari aiuti economici a cui poter accedere, 161 per sapere del contributo straordinario per l’affitto e 4.495 hanno chiesto informazioni su questioni varie, dalle regole del lockdown, alle mascherine a come ricevere a casa spesa e medicinali; 292 fiorentini hanno chiamato per usufruire del supporto psicologico realizzato grazie all’Ordine degli psicologi della Toscana e 134 persone hanno telefonato per ricevere un sostegno con cui affrontare la quarantena.

In seguito a queste chiamate sono state effettuate 3.230 consegne di spesa e farmaci a domicilio così divise: 210 nel quartiere 1, 870 nel quartiere 2, 208 nel quartiere 3, 1.237 nel quartiere 4 e 707 nel quartiere 5.

Le richieste di consegna di spese e farmaci sono arrivate per il 9 per cento da cittadini di età inferiore ai 65 anni, ma con patologie pregresse; per il 25 per cento da fiorentini con età tra 65 e 75 anni e per il 67 per cento da over 75. Per il mese di giugno resterà attiva solo la consegna di spesa e farmaci per cittadini in difficoltà, che proseguirà con modalità differenti per ogni quartiere: Q1: Croce Rossa Italiana (recapiti telefonici: 3423069373 e 0552744241), servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20; Q2: Rete di solidarietà del Quartiere (telefono: 055667707), servizio attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il mercoledì anche dalle 16 alle 18; Q3: ANPAS (telefono: 055331111), servizio attivo il lunedì e il mercoledì dalle 10 alle 13; Q4: Rete di solidarietà del Quartiere (telefono: 3203667491) attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13; Q5: Misericordie (telefono: 0553261604), attivo il martedì e il giovedì dalle 10 alle 13. 

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare anche il Call center ‘Linea Comune’ allo 055055.



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