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Attualità lunedì 04 novembre 2019 ore 11:41

Affitta casa a metà prezzo ad una famiglia indiana

Il proprietario di casa ha rinunciato a 600 euro mensili per aiutare una famiglia ed ha affittato a metà prezzo rispetto al valore di mercato



FIRENZE — Un fiorentino ha deciso di mettere a disposizione la propria casa, libera dopo il decesso della madre, affittandola a metà prezzo rispetto al prezzo di mercato: una casa di fine Ottocento di oltre 100 metri quadrati in zona Campo di Marte che è stata affittata a circa 700 euro al mese. L'associazione Auser Abitare Solidale in una nota ha commentato "Una cifra irrisoria, considerando l’immobile di pregio. Il proprietario ha praticamente rinunciato ad almeno 600 euro in più sicure al mese pur di aderire al progetto Abitare Solidale. In questo modo, la famiglia è potuta uscire da una situazione di precarietà e sistemarsi in una normale casa in affitto".

Gabriele Danesi, coordinatore di Auser Abitare Solidale ha spiegato "Come Auser Abitare Solidale cerchiamo di incentivare i proprietari immobiliari a concedere con affitti certi, concordati e calmierati le loro case, che altrimenti rimarrebbero vuote. E che con noi, invece, possono assumere un grande valore. Il risultato di questa operazione è stato il frutto di un lavoro sinergico e di rete che ha visto la forte collaborazione del servizio sociale e della nuova realtà associativa fiorentina Le curandaie”.

Moglie, marito e quattro figli, dopo la perdita del lavoro del capofamiglia e lo sfratto dalla propria abitazione, sono dovuti ricorrere a sistemazioni di emergenza andando a vivere in una struttura d’accoglienza. La mamma e i figli sono andati in una struttura per madri e figli minorenni, dove il capofamiglia non poteva essere ospitato, così la famiglia ha vissuto separata per lungo tempo. L'uomo è poi riuscito a ritrovare un lavoro a tempo indeterminato, mentre la moglie, grazie al servizio sociale del Comune di Firenze e all'associazione Le Curandaie, ha messo a profitto le sue capacità di sarta. Mancava però la casa e sembrava impossibile trovarla: prezzi troppo alti, e la reticenza ad affittare a stranieri, tanto più se numerosi, da parte di molti proprietari immobiliari italiani.

Auser Abitare Solidale da oltre 10 anni, prima in Italia, promuove modelli innovativi di abitare condiviso e collaborativo in risposta alla fragilità alloggiativa. Il proprietario si era rivolto all'associazione in passato per offrire ospitalità ad una persona in casa dell'anziana madre che viveva sola. Ma dopo l'incontro conoscitivo con gli operatori di Abitare Solidale, l'anziana è venuta a mancare e l'appartamento della signora è rimasto vuoto. L'uomo avrebbe potuto scegliere di affittare l'appartamento seguendo le logiche di mercato, ma ha deciso invece di affidarsi nuovamente ad Abitare Solidale che, in base ai principi e alle garanzie del progetto LabHouse, gli ha proposto di affittare l'appartamento a persone in difficoltà alloggiativa, ma in grado di pagare un affitto, calmierato, con l'obiettivo di favorire la strada verso la ripresa della propria autonomia. 



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