Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:28 METEO:FIRENZE20°36°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
venerdì 27 maggio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Checco Zalone torna con un nuovo video (animato): «Sulla barca dell'oligarca»

Lavoro martedì 05 maggio 2015 ore 15:01

"Doppio stipendio per gli esuberi del Maggio"

Ad avanzare l'offerta è stato il sindaco Nardella chiedendo in cambio la revoca dello sciopero di domani in occasione dell'ultima replica del Fidelio



FIRENZE — Quattro mesi di doppio stipendio per i 52 dipendenti in esubero della Fondazione del Maggio musicale fiorentino che saranno trasferiti ad Ales, l'agenzia del Ministero dei beni culturali. La proposta è arrivata direttamente dal sindaco di Firenze e della Città metropolitana Dario Nardella per garantire un regolare svolgimento almeno all'ultima replica dell'opera di apertura della nuova edizione del Maggio.

"I due stipendi saranno versati uno dalla Fondazione e uno da Ales - ha spiegato Nardella - Mi auguro che, a fronte di tutto questo, ci sia almeno la disponibilità a salvare l'ultima replica del Fidelio in programma per domani. Il Teatro ha già subito un danno da 100mila euro per il doppio sciopero indetto dalla Cgil e davvero ingiustificato perchè, in questa vertenza, nessuno perderà il lavoro e tutti saranno riassunti".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Nardella sul Maggio - Video
Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La donna è stata investita nei pressi di un attraversamento pedonale. Sul posto sono intervenuti i soccorsi del 118 e la polizia municipale
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità