Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:46 METEO:FIRENZE10°17°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
venerdì 14 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Gaza, l'esercito israeliano attacca con forze aeree e truppe via terra

Attualità giovedì 29 giugno 2017 ore 16:24

Offerta di un euro per comprare le Gualchiere

Foto facebook 'Denuncia e ripristina'

Asta deserta ad eccezione dell'offerta presentata dai comitati dei cittadini e ritenuta inaccettabile. Trombi e Grassi: "Ora stop alla svendita"



BAGNO A RIPOLI — All'asta per la vendita dello storico complesso delle Gualchiere di Remole, sulla riva sinistra dell'Arno a sud di Firenze, non si è presentato nessuno ad eccezione dei comitati e delle associazioni dei cittadini che hanno deciso di fare un'offerta simbolica: un euro per acquistare la struttura ormai fatiscente dopo anni di abbandono. Eppure si tratta di un patrimonio di archeologia industriale di grandissimo valore. Tant'è che i comitati stessi, molto critici con le decisioni delle istituzioni di "svendere e privatizzare", hanno definito il complesso "parte del nostro patrimonio culturale, cioè di quella identità nazionale e di quella memoria storica con le quali possiamo contribuire a costruire le identità sovranazionali come quella europea". 

L'offerta è stata letta in sede di asta e ritenuta inaccettabile. A presentarla sono stati: Coordinamento 20 gennaio, Comitato Oltrarno Futuro, Comitato per Piazza Brunelleschi, Comitato tutela ex Manifattura Tabacchi, Associazione Valdisieve, Associazione vivere in Valdisieve, Cittadini Area fiorentina.

La ragione dell'offerta simbolica, a fronte di un prezzo fissato a 2 milioni e 200mila euro, era il tentativo di riaggiudicazione delle Gualchiere di Remole "ai legittimi proprietari, cioè ai cittadini , che ne rimarranno in tal modo nella piena proprietà". 

L'esito dell'asta ha avuto la sua eco anche in Palazzo Vecchio dove a esprimersi in modo molto critico sono stati i consiglieri comunali del gruppo Firenze riparte a sinistra Giacomo Trombi e Tommaso Grassi: "Siamo sollevati nell’apprendere che le Gualchiere di Remole restino in mano pubblica, ma adesso è necessario toglierle immediatamente dal piano delle alienazioni e rimboccarsi le maniche", hanno detto. "Il Comune si assuma le proprie responsabilità: in passato è stato fatto andare in malora un bene di valore inestimabile, adesso però è tempo di salvarlo - hanno aggiunto i consiglieri - Si radunino le forze, si coinvolgano i comuni vicini, soprattutto Bagno a Ripoli, si coinvolgano le istituzioni di tutti i livelli, si spremano le migliori menti e si trovino i fondi per riportare al loro splendore le Gualchiere. Poi, le possibilità saranno davvero molte per un complesso di quella tipologia e di quel valore: culturali, museali, di cittadinanza". 

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
La polizia municipale ha diramato le fotografie di quattro biciclette recuperate al fine di individuarne i proprietari per la restituzione
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Franco Bonciani

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità