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lunedì 19 agosto 2019

Attualità giovedì 09 maggio 2019 ore 13:48

Anatomia live su cadavere a Santa Maria Nuova

La lezione celebra gli esperimenti che Leonardo da Vinci ha compiuto nei sotterranei di Santa Maria Nuova, l'ospedale più antico del mondo



FIRENZE — Una lezione magistrale live su cadavere all'Ospedale Santa Maria Nuova eseguita e seguita in diretta da oltre 800 ginecologi, chirurghi e ricercatori dal Palazzo dei Congressi di Firenze e dai più prestigiosi ospedali del mondo nell’ambito dell’International Congress dell’AAGL, l’associazione mondiale di ginecologia laparoscopica.

Marcello Ceccaroni, direttore del dipartimento per la tutela della salute e della qualità di vita della donna dell'IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar (Verona) e presidente dell’International School of Surgical Anatomy (ISSA School), stamattina ha indossato i panni di Da Vinci ed ha commentato “Dopo 500 anni ho riaperto la porta che aveva chiuso Leonardo ed è stata una grande emozione ed un onore ripercorrere le orme del grande Genio, precursore degli studi anatomici grazie ai quali la chirurgia ha potuto compiere notevoli evoluzioni”. Ceccaroni ha sottolineato l’importanza delle dissezioni su cadavere per il progresso delle tecniche chirurgiche, grazie alle quali è stato possibile il trapianto di utero.

La lezione si è svolta nei locali che ospitano "le vasche di Leonardo", situati a loro volta nei sotterranei di Santa Maria Nuova, l'ospedale più antico del mondo. In sala anche il dottor Alberto Mattei direttore della struttura aziendale di chirurgia ginecologica minivasiva dell’Azienda Usl Toscana centro e alcuni assistenti. “Nella stessa sala Leonardo eseguì la dissezione di un uomo morto centenario, per scoprire il segreto di tale longevità - ha aggiunto Mattei - e con questo speciale ed irripetibile evento abbiamo deciso di ripercorrere le orme scientifiche di Leonardo Da Vinci che è stato un grande innovatore".

Il direttore del presidio ospedaliero la dottoressa Francesca Ciraolo ha ricordato nel medesimo periodo in cui Leonardo compiva i suo studi il Santa Maria Nuova era già Scuola di Formazione per i medici e i chirurghi, incentivata dallo stesso Leonardo che alla sua morte ha lasciato all’Ospedale una cospicua somma di denaro per riconoscenza.

L’intervento laparoscopico è stato eseguito con le più recenti tecnologie chirurgiche 3D che permettono una visione dettagliata delle strutture anatomiche. Un intervento all’avanguardia che consente di preservare molte funzionalità (vescicale, sessuale, intestinale) dell’apparato genitale femminile, anche in presenza di gravi patologie (tecniche nerve-sparing).



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