Attualità Venerdì 18 Settembre 2026 ore 10:30
Ospedali toscani fra i migliori d'Italia e del mondo

Aziende ospedaliero universitarie di Pisa e Firenze e Meyer eccellenze nazionali, exploit internazionali per alcune specialità la classifica Newsweek
TOSCANA — Ospedali toscani fra i migliori d'Italia e del mondo, con le aziende ospedaliero-universitarie di Pisa (Aoup) e Firenze (Aouc) e il pediatrico Meyer Irccs sempre di Firenze che registrano exploit internazionali nei ranking per specialità: a certificarlo è l'ultima classifica pubblicata dal settimanale americano Newsweek, realizzata in collaborazione con Statista. Si tratta dell'edizione annuale del World’s Best Specialized Hospitals che quest'anno guarda al 2027.
Careggi a Firenze e Santa Chiara-Cisanello a Pisa tengono banco fra le prime realtà ospedaliere italiane per i tre parametri di valutazione che concorrono in modo ponderato al punteggio complessivo: si tratta della reputazione professionale (85% del punteggio col coinvolgimento di migliaia di medici, professionisti sanitari e direttori ospedalieri di oltre 30 Paesi); accreditamenti e certificazioni di qualità (10% del punteggio); adozione di rilevazioni sugli esiti riferiti dai pazienti, i PROMs-Patient Reported Outcome Measures (5%).
Le specialità investigate da Newsweek/Statista sono 13, e i piazzamenti toscani non mancano. Fra tutti spicca la performance dell'Aoup in endocrinologia: Santa Chiara-Cisanello è addirittura al 42° posto al mondo, terza realtà in Italia dopo il policlinico Gemelli (29° posto a livello internazionale) e al San Raffaele di Milano (35° posto nel ranking mondiale).
Il risultato è stato salutato con comprensibile orgoglio dalla direttrice generale Katia Belvedere: “E’ una enorme soddisfazione – sono le sue parole affidate ad una nota – che l’endocrinologia continui a rappresentarci così egregiamente nel mondo grazie a una tradizione pluridecennale di eccellenza nella cura delle patologie tiroidee che affonda le sue radici nella scuola endocrinologica pisana fondata nei primi anni '70 da maestri come Lido Baschieri, la cui eredità è stata poi raccolta da Aldo Pinchera e portata avanti oggi da tutti gli allievi che proseguono in quel solco prestigioso".
Il Centro clinico endocrino-chirurgico pisano è ai primi posti nel mondo per la ricerca e fra i centri più accreditati a livello internazionale per l’attività clinica, con un’attrattività extraregionale che si attesta sul 30% per l’endocrinologia e 47% per l’endocrinochirurgia.
Spaziando ancora, c'è poi l'eccellente posizionamento dell'ospedale pediatrico Meyer nel segmento pediatria, appunto: 62° posto a livello internazionale, 5° in Italia dopo il Bambin Gesù di Roma (4° al mondo), il Gaslini di Genova (26° nel ranking internazionale), il pesarese San Salvatore (46°), il Buzzi di Milano (61°).
Toscana promossa poi nell'ortopedia (Careggi a Firenze è in 113a posizione fra gli ospedali mondiali) e nella cardiologia sempre con Careggi al 167° posto al mondo e Santa Chiara-Cisanello al 230°.
Nessun piazzamento eccellente toscano nelle altre specialità esplorate, vale a dire cardiochirurgia, gastroenterologia, nefrologia, neurologia, neurochirurgia, ostetricia e ginecologia, oncologia, pneumologia, urologia.
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