Cronaca Mercoledì 29 Aprile 2026 ore 09:25
Migliaia di farmaci illegali nei bagagli in aeroporto

Personale doganale e finanzieri hanno sequestrato 1.500 fra blister e flaconi in un colpo solo. 5.000 medicinali clandestini intercettati in un anno
FIRENZE — Farmaci illegali, blister, flaconi e boccette introdotti illegalmente in Italia per via aerea, prevalentemente dal Sud America e dal Sud Est asiatico: il personale dell'Agenzia dogane e monopoli (Adm) e la guardia di finanza, nel corso di uno degli ultimi controlli effettuati all'aeroporto Vespucci di Firenze ha intercettato nei bagagli oltre 1.500 medicinali clandestini, privi di certificazioni e autorizzazioni sanitarie né tracciabilità.
Le azioni di funzionari doganali e Fiamme Gialle hanno portato complessivamente, nel corso dell'ultimo anno, a sequestrare 5.000 farmaci di questo genere. Nove fra italiani e stranieri sono stati denunciati in quanto ritenuti coinvolti a vario titolo nell’introduzione e nel trasporto dei medicinali illegali.
Il fenomeno, affermano da Adm e guardia di finanza in una nota, è "in significativa espansione, caratterizzato da modalità sempre più strutturate e da un’offerta eterogenea di prodotti destinati al mercato nero. Tra i farmaci sequestrati figurano sostanze per il trattamento della disfunzione erettile (tra cui Sildenafil e Tadalafil), prodotti per il miglioramento delle performance fisiche, steroidi anabolizzanti, farmaci dimagranti, nonché medicinali per patologie comuni fra allergie, infiammazioni, ipertensione, fino ad arrivare a sostanze di origine non convenzionale, realizzate con componenti non certificati e potenzialmente altamente nocivi".
Tornando all'intervento più recente, in un’unica operazione sono stati sequestrati nello scalo del capoluogo toscano oltre 1.500 medicinali principalmente a base di Sildenafil e Tadalafil, rinvenuti in diverse formulazioni e dosaggi (pasticche, flaconi e boccette), pronti per essere immessi sul mercato clandestino. Destinati alla vendita sottobanco, avrebbero potuto generare profitti illeciti stimati tra i 17mila e i 25mila euro.
"L’assunzione di tali farmaci, in assenza di prescrizione medica e di qualsiasi controllo sanitario, espone i consumatori a rischi elevatissimi: dagli effetti collaterali gravi fino a conseguenze irreversibili e, nei casi più critici, potenzialmente letali, soprattutto in presenza di patologie pregresse", specificano gli esperti.
Adm e Finanza hanno delineato "l’esistenza di un sistema strutturato di corrieri che tenta sistematicamente di aggirare i controlli doganali per alimentare i circuiti di distribuzione clandestina", oltre a un'espansione crescente delle rotte di approvvigionamento per soddisfare l'aumento della domanda.
Questi farmaci vengono acquistati a costi irrisori nei mercati esteri, vengono rivenduti sul territorio nazionale con rincari fino al 90%, in totale assenza di garanzie per il consumatore finale.
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