Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 21:25 METEO:FIRENZE10°21°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
giovedì 06 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Omicidio Cerciello, la vedova in lacrime: «Questa sentenza non mi riporterà Mario»

Attualità venerdì 28 giugno 2019 ore 15:29

Banconote false alle poste a spese degli impiegati

Cgil diffida Poste Italiane dal recuperare gli ammanchi di cassa dovuti alle banconote false direttamente dalla busta paga degli sportellisti



FIRENZE — Gli sportellisti degli uffici postali lamentano di non avere strumenti per contrastare l'uso delle banconote false e sottolineano il rischio di dover rimborsare personalmente l'azienda per gli ammanchi di cassa. Il sindacato Slc Cgil la definisce "una questione annosa" che torna però di attualità. Slc Cgil parla un linguaggio diverso da quello aziendale.

Il segretario generale Slc Cgil di Firenze Prato e Pistoia, Giuseppe Luongo dichiara "Da sempre abbiamo chiesto che in ogni postazione di lavoro degli uffici al pubblico, ci sia uno strumento di efficace controllo delle eventuali banconote false, esattamente come ci sono alla casse del supermercato e delle tabaccherie".
La posizione del sindacato "Se passano una o più banconote false in questo o in quell'ufficio, visto che non si stratta di un errore umano, nel dare un resto ad esempio, ma di una mancata dotazione per il lavoro quotidiano di operatori che spesso trattano anche decine e centinaia di migliaia di euro, la responsabilità è dell’azienda. Abbiamo diffidato Poste Italiane, nei casi di accettazione incolpevole di banconote false, ad automatizzare il ripianamento degli ammanchi conseguenti con trattenute direttamente dalle buste paga".
Secondo Luongo si tratta di "un inaccettabile automatismo, perverso ed ingiustificato, che l’azienda insiste nel volere applicare. Sappia allora Poste Italiane che, in coerenza con le nostre posizioni a tutela dei lavoratori, saremo al loro fianco e li supporteremo in ogni sede, civile e penale. Si facciano scelte e si investa in dotazioni adeguate in modo che Poste, le lavoratrici e i lavoratori applicati agli sportelli, non siano scambiati per il bancomat dei falsari" conclude il segretario.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Nel progetto della nuova linea del tram è previsto un parcheggio da 3.000 posti a Campo di Marte e un altro scambiatore al capolinea di Rovezzano
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Lavoro

Attualità