QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 7° 
Domani 6° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
lunedì 19 novembre 2018

Cronaca sabato 14 ottobre 2017 ore 16:18

Ore di apprensione per il sacerdote sequestrato

Don Maurizio Pallù

Si continua ad indagare sul rapimento di don Pallù, il sacerdote fiorentino sequestrato in Nigeria. La Farnesina è al lavoro. Le preghiere in Vaticano



BENIN CITY — "Sono ore di apprensione, preoccupazione, ma allo stesso tempo di preghiera": queste le parole a Radio Vaticana del responsabile dell'Ufficio Comunicazioni Sociali del Vicariato di Roma, don Walter Insero, sulla vicenda del sacerdote della diocesi romana rapito in Nigeria, don Maurizio Pallù, da tre anni missionario nel Paese africano. 

"Ci siamo stretti attorno a Papa Francesco, al nostro Vicario mons. De Donatis, fiduciosi nella preghiera perché il Signore possa toccare i cuori di chi tiene prigioniero don Maurizio", prosegue ricordando che il sacerdote, d'origine toscana, appartenente al Cammino neocatecumenale.

Una vicenda su cui l'Unità di crisi della Farnesina è già al lavoro così come il gruppo antiterrorismo della Procura di Roma che ha avviato un'indagine. In base alle informazioni in possesso, il fatto risale a ieri 12 ottobre ed è avvenuto nel sud del paese, non lontano dalla città di Benin dove il sacerdote si stava recando assieme ad altre tre persone. 

"Papa Francesco è stato informato del sacerdote italiano rapito in Nigeria, don Maurizio Pallù, e sta pregando per lui", ha riferito il direttore della Sala stampa vaticana, Greg Burke. In apprensione e preghiera anche le diocesi di Roma e Firenze, dove ha operato il sacerdote prima di partire in missione.

Nelle scorse settimane, sempre in Nigeria, un sacerdote locale era stato rapinato e ucciso. Un episodio, questo, più legato alla criminalità che al terrorismo di Boko Haram.

Al momento il pm Sergio Colaiocco, titolare del fascicolo, procede per il reato di sequestro di persona per fini di terrorismo ma nella zona sono comunque attive anche bande di criminali comuni, il che non fa escludere agli inquirenti alcuna ipotesi sulla evoluzione della vicenda.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cultura

Cronaca

Attualità

Cronaca