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Cultura venerdì 17 aprile 2015 ore 14:30

Le idee luminose del Festival dei bambini

Servizio di Serena Margheri

Una grande festa che abbraccia tutto il centro della città dal 17 al 19 aprile. Il festival è dedicato all'anno internazionale della luce



FIRENZE — Un sole luminoso racchiude otto bambini che si tengono per mano senza distinzioni di razza. La seconda edizione del Festival prende spunto dall'Anno Internazionale della Luce, decretato dalle Nazioni Unite, e ne reinterpreta il tema nelle sue sfaccettature più diverse: tecnica, scientifica, metaforica, ambientale e artistica.

Il Festival, che conta oltre 100 eventi gratuiti in tre giorni pensati ad hoc per bambini da 0 a 13 anni, è organizzato da Codice con la collaborazione di Mus.e, è promosso dal Comune di Firenze con il sostegno istituzionale di Toscana Promozione e il patrocinio dell'Unesco.

A distanza di un anno e con grande attesa da parte del pubblico, il Festival dei Bambini conferma l'idea che ha generato la prima edizione del 2014, ovvero valorizzare l'impegno della città di Firenze nei confronti dell'educazione e della formazione delle nuove generazioni, attraverso un percorso di creatività e partecipazione, di scambio di valori e conoscenza.

Un momento che crea contatto tra bambini e adulti e conferma la qualità di Firenze come città a misura di bambino.

È stato il luogo-simbolo di Palazzo Vecchio a ospitare la cerimonia di apertura della tre giorni di eventi organizzata dal Comune di Firenze insieme a ‘Codice. Idee per la cultura’. Protagonisti alunni e studenti delle scuole cittadine insieme alla vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi, Vittorio Bo, presidente di Codice, Sergio Risaliti, direttore artistico del Festival.

Come omaggio all'anno internazionale della luce, il Festival ha aperti i battenti con M'illumino di poesia, spettacolo diretto da Giovanni Micoli della Scuola dell’attore e interpretato dai giovani attori/studenti di alcuni istituti della città, che hanno messo in scena brani poetici dedicati ai temi della luce spaziando dall’Antica Grecia alla contemporaneità e arrivando fino ai testi scritti per l’occasione dai ragazzi stessi.

Dodici iniziative si svolgeranno al giardino dell’Orticultura ed avranno come protagonisti non solo i più piccoli ma anche i loro genitori. Giochi, merende ma anche dibattiti che hanno come unico filo conduttore la buona alimentazione e cultura del cibo. 
Ci sono, anzitutto, ‘A Casa Di Uga’, quattro diversi laboratori connessi alle 4 aree tematiche della campagna di comunicazione sulla refezione scolastica: gli ingredienti e il raccolto, la cucina, il trasporto e il cibo in tavola, e ‘C-B-AMO’, il laboratorio di semina di specie orticole biologiche di stagione. I bambini sperimenteranno la semina biologica di specie orticole in contenitori riciclati. Sarà spiegata l’agricoltura biologica, la stagionalità ed il chilometro zero.
Il programma proseguirà con ‘Coloriamoci con il bosco dei sapori’, un gioco dell’oca sensoriale didattico sul tema sarà quello della scoperta dei sapori e dei cibi che più ci servono per crescere; ‘Cuciniamo dolcetti con la pasta madre e senza zucchero’, un breve corso rivolto ai bambini (e ai genitori) per la realizzazione di prodotti da forno; ‘I love EAT’, l’incontro con i genitori di preadolescenti dai 10 ai 14 anni, con riflessione sul tema dell’alimentazione; ‘La biodiversità nel cibo: dalla tavola all’orto, dall’orto alla tavola’, per capire cosa mangiamo dovremmo conoscere la provenienza degli alimenti; ‘La ricetta di Noi’, un’attività in cui i partecipanti lavoreranno sull’ascolto dell’altro, sulle proprie modalità di stare in gruppo e sulla creatività, con la possibilità di scoprire nuovi aspetti di sé; ‘L’ingrediente segreto del cibo’, con una fiaba aiuterà i bambini più piccoli ad esplorare e comunicare i significati dei loro comportamenti rispetto al cibo ed i più grandi a comprenderli.
E, ancora, ‘Quello che mangio a scuola’ nel quale vengono riproposti del Tepidarium del Roster due menù composti da piatti normalmente serviti nelle scuole di Firenze a cura del servizio di refezione scolastica.; ‘Semenzaio Ma-Pi’, una breve introduzione sulla riproduzione delle piante, in particolare degli ortaggi, seguita dalla semina pratica di semi di carote, cipolla, lattuga, prezzemolo, effettuata dai bambini. I partecipanti porteranno a casa un vasettino di torba con i semi seminati, un cartellino che loro stessi prepareranno e le indicazioni per la coltivazione; ‘Tocco, annuso e scopro cosa c’è dentro…’ per fare conoscere ai bambini vari tipi di erbe e materiali; ‘Vedo, tocco, annuso e… incollo’ con i più piccoli che realizzeranno un collage con il materiale che raccoglieranno spontaneamente nel giardino del parco.

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