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Attualità mercoledì 04 dicembre 2019 ore 15:26

I vigili del fuoco festeggiano Santa Barbara

​Nella giornata del 4 dicembre ha avuto luogo la celebrazione della Festività di Santa  Barbara Patrona del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco



FIRENZE — I Vigili del fuoco hanno festeggiato questa mattina a Firenze la ricorrenza di Santa Barbara. La cerimonia religiosa ha avuto luogo nella Chiesa di San Francesco, in piazza Savonarola, ed è stata officiata dal Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, hanno preso parte le massime autorità civili e militari. Nella ricorrenza della festività il Comandante provinciale, Maurizio Lucia unitamente al Direttore Regionale, Giuseppe Romano, hanno consegnato le benemerenze che l’Amministrazione ha attribuito alle unità che nel corso dell’anno sono state poste in quiescenza ed a quelle che hanno maturato 15 anni di servizio. 

Il Corpo in una nota ha spiegato "La ricorrenza di Santa Barbara, è un’occasione per effettuare un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno e quindi per fornire un “rendiconto” alla collettività di ciò che è stato l’impegno svolto dai Vigili del Fuoco della provincia di Firenze. In questi ultimi 12 mesi, relativamente all’attività di soccorso tecnico urgente, risultano effettuati oltre 11200 interventi, sostanzialmente in linea con il “carico di lavoro” degli ultimi anni. L’elevato numero di interventi è espressione di una “Domanda di Soccorso” sempre molto alta e quindi, per certi versi, di una vulnerabilità del territorio ma anche di una vulnerabilità del tessuto sociale. Circa il 20% degli interventi (oltre 2200) sono stati necessari a causa di incendi, oltre il 12%% degli interventi sono stati richiesti per danni d’acqua (circa 1400 interventi). Quasi il 4% gli interventi a causa di incidenti stradali (oltre 430 interventi) ed oltre 7000 (circa il 63%) quelli effettuati per esigenze varie quali verifiche di stabilità, dissesti statici, recupero beni, soccorso a persone, soccorso e recupero animali ecc. Il 35% degli interventi (quasi 4000) è stato effettuato dalla sede centrale di Firenze, circa il 26% (2875) dalla sede di “Firenze Ovest”, circa l’11% (1243) dalla sede di Empoli, oltre il 5% (580) dalla sede di Borgo San Lorenzo, quasi il 5% (533) dalla sede di Figline Valdarno, oltre il 5% (587) da quella di Petrazzi ed il 6% (680) da quella di Pontassieve. Significativa è stata anche l’attività delle sedi volontarie che ha visto espletati ben 716 interventi (oltre il 6%) dal distaccamento di Calenzano e 36 interventi (circa lo 0,3 %) dal distaccamento di Marradi".

"Si sottolineano, poi, le attività istituzionali svolte dalla sede aeroportuale di “Peretola” a garanzia della sicurezza dell’infrastruttura aeroportuale, nel rispetto delle specifiche disposizioni legislative e regolamentari. La ripartizione per tipologia di detti interventi evidenzia che il 20% circa si sono resi necessari per incendio; il 4 % circa si sono resi necessari per incidenti stradali; il 12% circa si sono resi necessari per dissesti statici o danni d’acqua; il 64% circa si sono resi necessari per esigenze varie quali a titolo di esempio: soccorso a persona, taglio di alberi pericolanti, aperture porte, soccorso ad animali, verifiche di stabilità, accertamenti dissesti strutturali. Tali dati vengono forniti con orgoglio e consentono di sostenere, senza peccare in presunzione, che i Vigili del Fuoco sono un sicuro e primario riferimento nel “sistema sicurezza della provincia di Firenze”. Per quanto attiene alla “prevenzione incendi” l’azione del Comando ha evidenziato una sostanziale capacità di risposta, sia per quanto attiene agli atti evasi in ragione di specifiche istanze ricevute, che per una azione di controllo mirata a ricondurre entro i canoni di legge le attività esistenti ed in esercizio pur non in regola con quanto previsto dalla vigente legislazione di settore. 3200 sono a tal proposito e nel complesso i procedimenti “pervenuti”; circa 60 le iniziative di controllo intraprese a seguito di esposto documentato, 90 i controlli di tipo ispettivo posti in essere. 96 sono state le segnalazioni inoltrate all’A.G. ai sensi del D.Lvo 758/1994 nonché in ragione dell’art. 20 del D.Lvo 139/2006 a seguito di ravvisate violazioni di norme di sicurezza sui luoghi di lavoro o di inadempienze in materia di prevenzione incendi. A tali attività si aggiungono le partecipazioni a Commissioni Tecniche, Comitati, Conferenze di Servizio e simili: circa 250 sono risultate le partecipazioni a tali consessi tecnici".

"Tra le attività istituzionali, complementare all’attività di prevenzione incendi è quella di formazione degli addetti antincendio presso le attività lavorative, determinata dalle disposizioni direttamente correlate alla legislazione vertente la sicurezza sui luoghi di lavoro e che ha visto il Comando impegnato nell’organizzazione di 24 corsi ai quali hanno partecipato 368 lavoratori. Oltre 350 sono state le unità abilitate allo svolgimento delle attività di gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro, a seguito del superamento del previsto esame. I servizi di vigilanza antincendio – prevalentemente esperiti presso i locali di pubblico spettacolo - secondo le specifiche di norma, sono stati circa 800, con oltre 20000 ore di ore lavoro dedicate. In una Amministrazione quale è quella del Corpo nazionale è poi ritenuta strategica l’attività divulgativa della “cultura tecnica della sicurezza”. 

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