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Attualità giovedì 22 aprile 2021 ore 16:29

Stadio Franchi, post Covid capienza a 41.456 posti

Quando le norme Covid lo consentiranno potrà ospitare fino a 41.456 persone. La Commissione provinciale di vigilanza ha autorizzato la nuova capienza



FIRENZE — Lo stadio Artemio Franchi di Firenze quando lo norme Covid lo consenteranno potrà ospitare fino a 41.456 persone. Questa mattina la Commissione provinciale di vigilanza sui Locali di pubblico spettacolo ha autorizzato una capienza di 41.456 posti di soli 1.662 posti inferiore rispetto a quella originaria.

La decisione è arrivata alla conclusione della campagna di indagini, saggi, campionature e la conseguente attività di studio e ricerca effettuata dagli esperti della direzione servizi tecnici del Comune che hanno lavorato in collaborazione con il dipartimento di ingegneria civile dell’Università di Firenze.

Le indagini eseguite, e la ricostruzione di un modello informatico verosimile, hanno quindi permesso di simulare il comportamento della struttura non solo sotto le azioni dinamiche di un sisma, ma anche con il carico massimo degli spettatori in ogni settore, le cosiddette 'condizioni statiche'.

Dopo che è terminata la prima fase di restauro è stato, pertanto, redatto il certificato di idoneità statica decennale dell’impianto, che ha stabilito una capienza di 41.456 posti con una riduzione, appunto, di soli 1.662 posti rispetto a quella originaria. Quest'ultima sarà comunque raggiunta a fine estate al termine dei lavori di adeguamento statico attualmente in corso.

"Ringrazio la direzione servizi tecnici e il dipartimento di ingegneria civile dell’Università di Firenze - ha dichiarato il sindaco Dario Nardella - perché con il loro lavoro abbiamo a disposizione uno studio importante che ci ha permesso per la prima volta, in quasi novant'anni, di conoscere a fondo l'opera di Nervi. Abbiamo mantenuto la promessa fatta a febbraio: avevamo detto che avremmo iniziato subito i lavori e abbiamo intanto terminato la prima fase di restauro. Ora lo stadio sarà fruibile praticamente al massimo. Il risultato raggiunto è anche un messaggio positivo e di speranza in un un momento così drammatico per la vita di tutti noi: quando le condizioni lo consentiranno, il Franchi sarà pronto per accogliere non solo le partite della Fiorentina ma anche le più grandi manifestazioni".

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