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Cronaca venerdì 10 gennaio 2020 ore 14:02

​Sigilli per il centro massaggi a luci rosse

Il giudice ha disposto il sequestro preventivo del fondo commerciale e la custodia cautelare in carcere per la titolare



FIRENZE — Nel pomeriggio di ieri una cittadina cinese è stata arrestata dalla polizia con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in danno di più persone. Secondo quanto emerso dalle indagini, partite nell’ottobre 2018 a seguito di un esposto per sospetta attività di prostituzione, condotte dal Commissariato di Rifredi e coordinate dalla Procura della Repubblica di Firenze, la donna avrebbe preso in affitto un fondo commerciale in zona San Jacopino, creando un centro e all'interno del quale avrebbe poi favorito e sfruttato l’attività di prostituzione di alcune cittadine di nazionalità cinese.

Dai primi accertamenti sarebbe emerso che l’attività dell’esercizio era pubblicizzata anche su internet con esplicite allusioni sessuali. Tramite il contratto di affitto, la polizia è risalita all’indagata e, nei mesi successivi, una serie di servizi di osservazione hanno consentito ai poliziotti di identificare e acquisire le dichiarazioni di diversi clienti. Dalle testimonianze sarebbe emerso che avevano consumato prestazioni sessuali di vario tipo dietro compenso di somme di denaro tra i 30 e i 50 euro. Secondo quanto emerso, in un mese una ragazza impiegata nel centro avrebbe consegnato alla donna la somma di circa 1500 euro.

Alla luce di quanto emerso in mesi di attività investigativa, il GIP presso il Tribunale di Firenze ha disposto la custodia cautelare in carcere per la cittadina cinese, gravemente indiziata dei reati di favoreggiamento, sfruttamento della prostituzione e per aver dato alloggio a cittadine straniere irregolari sul territorio italiano ed ha inoltre disposto il sequestro del fondo commerciale ritenendo che lasciare la libera disponibilità dell’immobile avrebbe potuto determinare un aggravamento o una protrazione delle conseguenze dei reati ipotizzati o la commissione di altri.

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