QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 15° 
Domani 13° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
mercoledì 20 novembre 2019

Cronaca mercoledì 02 ottobre 2019 ore 12:34

Sequestrato noto locale ad un pluripregiudicato

Gli inquirenti si sono concentrati sulla disponibilità economica del pregiudicato che non avrebbe potuto consentire gli investimenti effettuati



FIRENZE — I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Firenze, nel quadro delle attività che lo scorso 20 settembre avevano già portato al sequestro di società e rapporti finanziari riconducibili ad un pluripregiudicato fiorentino di 62 anni, hanno sottoposto a sequestro di prevenzione un esercizio commerciale di via Maragliano. 

Gli accertamenti svolti successivamente alle operazioni del 20 settembre hanno consentito di dimostrare che il bar era tornato nella disponibilità di prestanome del pregiudicato, che stavano per perfezionare la vendita del bene, dal quale avrebbero ottenuto ulteriori ricavi economici. La misura emessa dal Tribunale recepisce specifica richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Firenze con la quale ha messo in evidenza la pericolosità sociale del destinatario, che, per un lasso rilevante della sua vita, ha commesso un’impressionante sequela di delitti idonei a produrre ricchezza illecita. 

Gli accertamenti patrimoniali hanno consentito agli inquirenti di verificare una notevole sperequazione tra il patrimonio nella disponibilità dell’interessato, intestato a familiari o prestanome, e le attività economiche e lavorative svolte, nonché i relativi redditi dichiarati. Da questo la deduzione investigativa della natura illecita delle risorse utilizzate per acquisire la disponibilità dei beni. In particolare, l’analisi ha consentito di evidenziare una rilevante sproporzione nel corso degli anni, calcolata in 420.000,00 Euro nel periodo dal 1978 al 2018. Nel solo 2015, in assenza di adeguate retribuzioni percepite, il pregiudicato ha effettuato investimenti per 90.000,00 Euro, acquistando le quote della società che gestiva il locale. 

I redditi percepiti non sono risultati sufficienti a giustificare l’acquisto dei compendi aziendali, il pregiudicato è risultato beneficiare di significative risorse finanziarie di provenienza delittuosa. L’attività svolta s’inquadra in una più ampia strategia che, basata sul coordinamento dell’ufficio di nuova costituzione per le misure di prevenzione e per il contrasto ai patrimoni illeciti della Procura della Repubblica di Firenze, è proiettata a contrastare l’illecito arricchimento anche attraverso l’applicazione della normativa antimafia.



Tag

Trenta e la casa da ministra: «Mio marito rinuncia all'alloggio, lasceremo nel tempo per fare il trasloco»

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Cronaca