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Attualità mercoledì 20 gennaio 2021 ore 08:51

Ricordato Fausto Dionisi, vittima del terrorismo

L’appuntato Fausto Dionisi perse la vita durante una sparatoria avvenuta il 20 Gennaio 1978 nei pressi del carcere delle Murate, nel centro storico



FIRENZE — Ricorre oggi, 20 Gennaio, l'anniversario della scomparsa dell’appuntato Fausto Dionisi, vittima del terrorismo e medaglia d’oro al valor civile.

L’appuntato, originario della provincia di Viterbo ed in servizio alla questura di Firenze, perse la vita in servizio a soli 24 anni durante una sparatoria avvenuta il 20 gennaio 1978 a Firenze in via Delle Casine, lasciando la figlia che non aveva ancora 3 anni e la moglie Mariella.

L'episodio accadde in occasione dell'evasione di alcuni detenuti del carcere delle Murate, secondo le indagini riconducibile a organizzazione eversiva.

Durante una cerimonia in forma ridotta a causa delle norme per la prevenzione e contrasto al Covid- 19, alle ore 10 e 50, il questore di Firenze, in rappresentanza del Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, alla presenza del prefetto di Firenze Alessandra Guidi, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessore del Comune di Firenze Alessandro Martini, del cappellano provinciale della polizia di Stato monsignor Luigi Innocenti e di Mariella Maggi, vedova del Dionisi, deporranno una corona di alloro sul luogo dell’agguato.

Alle 11 il cappellano celebrerà una messa in suffragio presso la chiesa di San Giuseppe.

Il Questore di Firenze Filippo Santarelli in occasione della commemorazione ha commentato “La vicenda dell’Appuntato Dionisi ricorda a tutti noi che coraggio è anche agire adempiendo ai propri doveri, sapendo che il più piccolo gesto di un poliziotto è un gesto di coraggio, perché espone ad un rischio non sempre calcolabile e potenzialmente letale. Il coraggio non è solo il gesto eroico, ma anche quello che accompagna la quotidianità di ogni donna e uomo della polizia e di altre forze dell'ordine”.

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