Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 09:42 METEO:FIRENZE19°40°  QuiNews.net
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
domenica 26 giugno 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Missili su Kiev, il sindaco: «Persone intrappolate sotto le macerie»

Attualità giovedì 14 aprile 2022 ore 10:15

Maxi équipe salva la vita a mamma e neonata

L'équipe che ha eseguito l'intervento
L'équipe che ha eseguito il delicato cesareo

Una squadra multidisciplinare di 13 sanitari ​ha eseguito il cesareo per far nascere la piccola alla 36a settimana da madre con cardiopatia e diabete



FIRENZE — Il parto cesareo molto complesso è andato a buon fine con la nascita alla 36a settimana di una piccola di poco meno di 3 chilogrammi grazie ad un team multidisciplinare di ben 13 persone fra medici e operatori sanitari. La bimba sta bene e resterà in terapia intensiva neonatale ancora nei prossimi giorni. Anche la mamma sta bene, al momento è nel reparto Utic, l’unità di terapia intensiva cardiologica.

L’équipe guidata Rodolfo Gordigiani, vicedirettore della struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Giovanni di Dio a Torregalli diretta da Anna Franca Cavaliere, si è costituita in urgenza portando a termine il parto cesareo su una donna con gravi problemi di salute. A richiedere l’intervento multidisciplinare, è stata proprio la delicatissima situazione di salute della donna, complicata anche dalla presenza di diabete gestazionale che ha obbligato ad anticipare la nascita.

L’intervento è stato eseguito in sala operatoria dove nel caso la paziente avesse avuto un arresto cardio circolatorio, sarebbero state disponibili tutte le attrezzature cardiologiche necessarie, non presenti in sala parto. Era presente anche un mediatore linguistico culturale in quanto la partoriente non parlava l’italiano.

“E’ davvero straordinario come in alcuni momenti quel lavoro che diamo per scontato e a volte percepiamo come routinario, quando viene svolto in forma coordinata fra più team di eccellente livello (ostetricia, cardiologia, anestesia, neonatologia), può permettere a una madre affetta da una grave cardiopatia, di dare alla luce il suo piccolo con minor rischio possibile", ha detto Gordigiani.

Il primo intervento è stato delle due cardiologhe Francesca Sani e Federica Michelozzi che hanno provveduto a installare un pacemaker temporaneo, necessario a causa di una patologia cardiaca della partoriente. Due anestesiste, Elisabetta Peruzzi e Grazia Meconcelli, hanno effettuato l’anestesia spinale - sempre complessa in una gravidanza a rischio - e il monitoraggio multiparametrico. 

Successivamente il taglio cesareo cesareo è stato eseguito da Rodolfo Gordigiani, assistito dalla ginecologa Cristina Malavolti. Una volta estratta la neonata, le due ostriche Elena Cioli e Luana Fontanelli, e la neonatologa Beatrice Gambi, hanno preso in carico la piccola e l’hanno trasferita in culla termica presso la Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale. In supporto durante il delicato intervento, sono state la ferrista-ostetrica Maria Zappalà e tre infermieri di sala, Claudia Marzi, Cecilia Banchi e Gianna Rosadini. Ha organizzato i vari percorsi, Daniele Cultrera della direzione sanitaria di presidio.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Paura per un ragazzo di 17 anni aggredito in strada e ferito a una gamba con un coltello da cucina. Indaga la polizia
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicolò Stella

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità