comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
FIRENZE
Oggi 21°36° 
Domani 20°34° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News firenze, Cronaca, Sport, Notizie Locali firenze
lunedì 10 agosto 2020
corriere tv
Viviana Parisi, procuratore Cavallo: «Tutte le ipotesi sono aperte, cerchiamo ancora il bambino»

Attualità lunedì 13 luglio 2020 ore 19:32

Lo Charlot fiorentino ritorna dopo il Covid

Ramin Saravi

Charlot, al secolo Ramin Saravi, racconta a QUInewsFirenze il ritorno in piazza dopo la sospensione degli spettacoli dovuta all'epidemia di Covid



FIRENZE — Dopo il tramonto Firenze ospita un personaggio entrato nel cuore della vita notturna e dello struscio fiorentino, Ramin Saravi è lui l'artista di strada che veste i panni di Charlot e da anni anima le piazze di Firenze con uno spettacolo di mimo amato, apprezzato e raccontato in tutto il mondo, grazie alle immagini riprese dai turisti.

Domenica sera è stato un nuovo debutto

"Per alcuni istanti sono rimasto ad osservare, lo spettacolo di piazza della Repubblica vuota era triste. Triste anche per un mimo. Sono state le urla dei ragazzi sulla giostra a darmi la carica per iniziare".

Hai trovato un'altra città ad aspettarti?

"Ho alzato il sipario su una città irriconoscibile. Troppo vuota, senza i suoi passanti. Non è stato facile superare le barriere e trascinare la gente che restava lontana, sembrava quasi non comprendere cosa stesse accadendo".

Abituato ad essere al centro di mille sguardi cosa hai pensato?

"Alle 21 e 30 è partita la musica. Non erano tanti, erano pochi ma buoni. Ho capito ancora di più che la differenza la fanno gli artisti. Senza esperienza avrei richiuso tutto e sarei scappato via. L'esperienza della piazza, la conoscenza delle reazioni e la capacità di leggere gli sguardi mi hanno fatto superare la titubanza iniziale e ne è venuto fuori uno spettacolo leggero, ordinato e sincero. Perfetto".

La maschera di Charlie Chaplin dopo tanti anni è un antidoto anche al Covid

"La componente psicologica è presente da sempre negli artisti di strada perché è la nostra vocazione, se non una missione quella di prendere le persone per mano e trascinarle con la fantasia verso la ricerca della felicità. Io domenica sera la felicità l'ho vista negli sguardi delle persone. C'è tanta voglia di tornare a sorridere". 

Come si può aiutare la città a ripartire?

"Con il mio debutto, dopo tanto silenzio dovuto all'epidemia, non ho aiutato Ramin a tornare sul palcoscenico a fare il suo lavoro, ho fatto solo la mia parte per aiutare tutti. Ciascuno di noi con la sua arte, le sue abilità può contribuire alla ripartenza se vede la città come un cerchio di persone. Quel cerchio si è spazzato e adesso dobbiamo ricomporlo".



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Attualità